Wednesday, 12 May 2010

Discorsi (incomprensibili) sotto il casco

[Scendendo in moto, dopo aver fatto il pieno. Giornata nuvolosa, deve aver piovuto anche stanotte]

Non tutto il male che viviamo è frutto del caso, non tutto il male che viviamo è inutile.

Ci sono istanti in cui già venero la mia solitudine, istanti in cui mi sembra che la malattia, quella scontata, squallida, quella descritta con minuzia nei manuali di medicina, quella che si è insidiata in ogni angolo della mia esistenza, m'abbia dopotutto condotto ad un altare, ad un'ara sacra, e m'abbia iniziato a un culto segreto.

E adesso?

Adesso se guardo al mio passato, vedo un'infinità di gradini, una scalinata che si snoda lungo gli anni della mia vita: origina nell'infanzia, attraversa tutta l'adoloscenza e s'insidia nella mia maturità.

I miei 30 anni fino ad oggi sono stati una faticoso, penoso a tratti, salire e scendere da quella strada, l'unica, che il male m'ha imposto.

Anche se oggi il male non ha abbandonato il mio corpo, nè mai l'abbandonerà, ne è libera la mia mente, la mia immaginazione.

E cosi mi ritrovo libero di scegliere in che direzione continuare, ma senza alcuna carta, senza una bussola che mi permetta, caso mai mi perdessi, di tornare indietro, a questo punto di equilibrio, instabile, dove alle volte trovo un po' di ristoro e sacralità.

Stare fermi? Quella è l'inedia che uccide ogni giorno della propria esistenza.

Un pizzico di terrificante narcisismo, un po' di follia, la voglia di volare, giocare.
Il desiderio ridicolo di non respirare da solo, di vedere in altri occhi la stessa grinta irragionevole, la stessa fame insaziabile.
Incrociare dita sottili alle mie, stringerle, sfiorarne i polpastrelli, cingere e carezzare.

7 comments:

  1. Cosa c'è di male nel voler incrociare le tue dita a quelle di una donna, cingerla e carezzarla?
    Cosa c'è di male nel voler essere amato?
    Umano... sei fatto di carne e spirito.
    Mi stupirei tu non volessi tutto questo.

    Un abbraccio, sentito.
    Joh

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  2. Penso che il desiderio di vedere in altri occhi la stessa grinta irragionevole sia una desiderio intenso e sublime. E' forza.

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  3. Non c'è nulla di male.
    Il problema è che non c'è ;-)

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  4. Si Vittoria, lo è: decisamente :-)
    A presto!

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  5. AnonymousMay 12, 2010

    va dove ti porta il cuore... l'anima le emozioni e sensazioni.
    notte giò
    viola

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  6. L'hai chiamato tu "Il desiderio ridicolo ..."!

    :o))

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  7. Un po' ridicolo lo è via ;-)

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