Tuesday, 11 May 2010

Appunti di viaggio

Li ho scritti di getto, su un foglietto, mentre seduto a un tavolo aspettavo che iniziasse o finisse qualcosa.
I miei sciocchi appunti di viaggio, l'ennesimo parto del mio rimedio contro gli attacchi di ... consapevolezza.

Mentre ero li, gli occhiali sul tavolino, la giacca piegata sulle gambe, lo zainetto a fianco della sedia e la penna tra le dita, si è seduta al mio fianco una bella ragazza bionda.
Forse un paio d'anni più di me, molto curata, capelli corti e lisci, un completo grigio a righe.
Era li a rappresentare una compagnia, non so.
L'ho sentita rispondere a una chiamata telefonica, e poi le sue dita battere sulla tastiera del portatile.
E ho pensato ... beh, alla semplice fisicità, il suono, il corpo, la sua forma e il suo calore.
Ho meditato sulla sua presenza.

Ecco i miei appunti scarabocchiati e non finiti solo per caso nel cestino.

Il paradosso dell'utopia: la immagini, la sfiori e infine ti trovi inadeguato ma sedotto.

Deficienza totale o glaciale indifferenza?
Quale che sia stata non so, non so neppure cosa sia più desiderabile.
Ma su tutto quello di cui potrei piu' o meno essere capace, sarà la lontananza, la sua forma più efficace, la dimenticanza, a lenire davvero.

Le cose belle di questo viaggio: atterrare sani e salvi.
Qualche fugace testimonianza di bellezza.
Un sorriso estorto, rubato, rapito.

Il tempo non esiste: passano mesi vuoti, e vivi istanti, singolarità.
Brevi, imprevedibili istanti riempono, o svuotano, tutta la nostra vita.

2 comments:

  1. "inadeguato ma sedotto" è bellissimo.
    lo metto nel dizionario di gio che tengo da un po'.

    :) gute nacht kleiner, schlafe gut.

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  2. Vostra graziosissima maestà, avete letto di questo mio sogno misterioso?

    http://popolosodeserto.blogspot.com/2010/04/un-incubo-o-sogno.html

    ;-)

    A presto Mod

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