Sunday, 4 April 2010

Musica della domenica, ventunesimo episodio

Oggi non vi propongo musica, non almeno nel senso proprio del termine.

Vi suggerisco invece di ascoltare questa magnifica lettura del proemio dell'Iliade, il poema omerico che già da bambino rapiva la mia fantasia, quando era mio padre a leggerne una riduzione a me e mia sorella.
In quel libro (vedi immagine sopra) superbamente illustrato, che aveva in copertina Ettore e Achille, con le spade sguainate, l'uno di fronte all'altro, nelle loro splendide armature dorate, forse per la prima volta provai sentimenti che avrei poi ritrovato altre mille volte: l'affetto, la pena, per lo sconfitto, Ettore, l'angoscia per gli indifesi (Astianatte, Priamo, Andromaca). Egualmente, intuii la vacuità, l'inconsistenza della vittoria e lo scherno del fato: Achille, vittorioso sull'eroico Ettore, era infine ucciso dal piu' vile dei troiani, Paride.
Buon ascolto.

8 comments:

  1. Tu sei un angelo...non può essere diversamente.
    Viola

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  2. Ah! dimenticavo non pretendo che tu mi risponda...
    nemmeno quando la notte sia buia o chiara:... (ho notato che spesso rispondi mentre io sono nel mondo dei... sogni??)
    Sai cerco sempre di non farmi
    "abbagliare" o condizionare cos'ì facilmente dalle luci finte (i sogni!)... ma tu sei VERO!!!Gio
    e questo mi basta...
    E' un piacere dell'anima vera leggerti.... davvero Gio!
    Grazie delle emozioni che mi trasmetti!
    Viola

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  3. Cara Viola,

    non sono che una persona che ha sofferto molto, e che il dolore - e solo il dolore - ha portato ad essere quello che tu conosci.
    Non c'è nessuna gloria nell'essere plasmati dal proprio destino - neppure se alla fine si è capaci di trasmettere emozioni.
    Non faccio che tradurre in parola quello che il male mi suggerisce all'orecchio.

    E sono una persona eccezionalmente sola, e forse voglio esserlo.

    Non farti abbagliare da me ti prego.

    A presto,

    Gio

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  4. Mi dispiace devi rileggere attentamente il mio commento...
    non hai proprio compreso e mi dispiace. Rifletti...
    IO sono VERAMENTE una persona eccezionalmente sola, E VOGLIO ESSERLO!
    (scusa ma potresti essere mio figlio sai!)
    Ti confesso che sei il primo ad essere informato: io sono già innamorata, ma lui ancora non lo sa!! e mi va bene cos'ì!
    Solo le principesse vivono di sogni:io no!
    Stavolta la "telepatia" non ha funzionato gio. o forse è meglio che pensi a quello che ti ho commentato... anche di giorno... intensamente!
    e non è facile!
    VIOLA

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  5. Cara Viola, la solitudine di cui parlo ha poco a che fare con l'innamoramento, e il 'farsi abbagliare' pure.
    Quando mi auguro di non 'abbagliare' nessuno intendo in ogni senso - e a dir la verità l'innamoramento è proprio l'ultima cui penso.

    A presto,

    Gio

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  6. Ciao Gio! Grazie del consiglio, e' un mondo che mi affascina e rappresenta tutte le condizioni umane, le emozioni...che sono sempre e comunque attuali. E' come guardarsi in uno specchio. :D Grazie

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  7. Comprai a mio figlio tutte le edizioni (meravigliose) della DAMI editrice che narravano le gesta eroiche e i miti classici.

    Che bei ricordi, di quando gli leggevo quelle pagine anche perché per prima piacevano a me...

    Ciao, Gio.

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  8. Io mi ricordo l'elmo di Atena, che neppure la folgore di Zeus poteva vincere ...
    Noi avevamo solo l'Iliade - sento di essermi perso qualcosa.

    A presto,

    Gio

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