Tuesday, 6 April 2010

La stanchezza e il treno

Semplicemente mi sono stancato.

Sono esausto e non ce la faccio piu' a essere gioviale, ironico, saggio, prezioso.

Non c'è viltà nella mia stanchezza - non uso il mio talento, quello che di me piace agli altri, come arma di ricatto, non voglio qualcosa in cambio per tornare ad essere quello che sono stato per anni - non c'è nulla che mi interessi davvero.

Ovunque guardo è mercato e ancora la stessa sofferenza che io provo nasconde alla mia vista i miei simili.

Alice è invisibile come lo sono io.

Ho ridotto al minimo i miei contatti: non torno a casa da Natale, sento la famiglia solo per motivi d'affari, ricorrenze da calendario, per chiedere qualche medicina e simili, coi colleghi ci si vede solo al lavoro - dove a fatica riesco ad essere ancora piacevole, e cosi via.

Trovo un conforto solo con chi non mi ha mai conosciuto prima - e quindi con chi prima di tutto ha conosciuto il Gio autentico senza make-up, o solo quello gioviale e leggero.

Mi sembra di essere uno sciocco senza biglietto, capitato su un treno che non ha scelto e che va nella direzione opposta a quella desiderata.

Ecco, dover pagare la multa al controllore severo è ... patetico.

12 comments:

  1. no, no, no... così non va!
    Questa chiusura non serve a niente nè a te nè agli altri.
    Penso alla tua famiglia che per rispettare le tue scelte non ti vedono da Natale e sicuramente ne soffrono.
    Questa chiusura fa danni solo a te, credimi, io capisco la tua stanchezza forse perchè non ricevi in proporzione di quello che dai.
    E allora?
    Credi che le persone siano come te, come noi?
    Ho parlato di questo con una mia amica che considero il mio freno a mano, saggia, dolce e analitica.
    Lei cerca di farmi capire che ognuno dà in base a quello che sa dare, nel momento in cui si confronta con te, ti sta gia dando qualcosa e pretendere che te lo dia con le modalità a noi più confacenti non è sensato.
    Si finisce così per rinunciare anche a quel poco che ci danno.
    TVB assai. Marisa

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  2. Cara Marisa, la mia famiglia non sa nulla ;-)
    Ogni tanto vengono a trovarmi, pensano vada tutto bene.
    Sono molto bravo a dissimulare mia cara!
    Mi concedo solo qui il lusso della sincerità.

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  3. E non puoi scendere dal treno?
    J

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  4. Sto leggendo Memorie d'Adriano.

    Grazie per avermi, leggendo i tuoi post, incuriosito.

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  5. Caro Marco, quando l'hai finito dimmelo che mi piacerebbe scriverne due righe :-)

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  6. Sto meditando Artemide.
    Brutta cosa la solitudine ...
    Vabbè, domani è mercoledi, il locale jazz è aperto.

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  7. Marco, non posso nascondere la mia felicità: averti portato a leggere le Memorie è ... grande!
    Sono davvero felice!

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  8. sai io non posto mai mie foto e non mi piacciono molto i blog con immagini personali, tengo molto alla mia privacy e non ho mai voluto incontrare altri blogger anche se alcuni stanno nella mia stessa città.... eppure ti giuro che vorrei venire li da te e scuoterti da questo torpore....forse perchè nel modo di pensare mi ricordi mio fratello.... scrollati di dosso questa apatia.... e meglio essere incazzati furiosi tristissimi ma l'apatia no.... non la sopporto....

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  9. Cara Calendula,

    è proprio qui, in questo diario che lascio parlare la parte piu' sofferente di me - altrove sono molto piu' socievole, simpatico, folle.
    Sai, ogni tanto torno a rileggermi - a leggere i vostri commenti.
    Trovo proprio li, in quell'immagine vinta, la convinzione per tirare avanti ancora un po'.
    Ti ringrazio moltissimo.
    Proprio ieri mi sono convinto a scrivere un post 'sulle cose belle'.
    A presto,

    Gio

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  10. No, decisamente non va...spero sia un periodo passegero per te...Tra simili alle volte è difficile anche aiutarsi.

    P.S.
    So che comprenderai.

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  11. Gio voglio farti ridere!
    Il giorno di Pasqua sono andata a pranzo dalla mia famiglia (mia madre e un fratello) ho comprato un vassoio di pasticcini in una pasticceria STUPENDA: adoro i dolci, anche perchè sono quasi sempre ipoglicemica e quindi sento forte la dipendenza...
    Nel pomeriggio mi sono addormentata, al risveglio ho chiesto dov'erano i pasticcini...mangiati tutti! da loro!!!
    Mia madre per "compensare" mi ha proposto mi mangiare la crema di asparagi...sarebbe stata molto buona, ma la badante di mia madre, per fortuna, mi ha riferito che l'aveva cucinata tre giorni fa!!!
    Sai ho sorriso: voglio un mondo di bene a mia madre!! davvero!
    Viola

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  12. Cara Viola, gli asparagi fanno bene ;-)
    A presto,

    Gio

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