Monday, 12 April 2010

A cosa serve un amico?

Una decina di giorni fà mi sono incontrato con un'amica.

Non ci vediamo spesso - lei vive a quasi cento chilometri da qui - ma ogni tanto passa in città per fare quattro passi, o un po' di shopping, e allora ci troviamo.

Non ci conosciamo da molto tempo, ma ci troviamo bene assieme: l'amicizia tra uomo e donna non mi è mai sembrata cosi facile, ovvia quasi, come da quando la conosco.

Ridere è cosi semplice alla volte: e le risate sembrano essere il collante migliore per discorsi per nulla banali.

Abbiamo parlato un po' di tutto: mi ha colpito una cosa, nella nostra discussione.

Iniziando ad esporre un concetto, ha premesso 'Gio, tu che sei cosi calmo e tranquillo mi potrai dire se ...'.

Attimo di smarrimento.
Io sono calmo e tranquillo?
Sono uno cui chiedere consiglio?
Oppure è tutta apparenza, e in verità non sono che una statua di cera della tranquillità?

Se mi fosse accaduto un anno fa, quando avevo un amico, avrei ben saputo cosa fare: avrei tirato fuori dalla tasca della giacca il mio telefonino, avrei magari inventato una scusa per la mia amica ('Sorry, mi sono appena ricordato che è il compleanno di mia madre, le scrivo, sono subito di nuovo da te') e avrei scritto un sms al volo:

'Danger, danger! Mi serve aiuto: tu che mi conosci mi definiresti un tipo 'calmo' e 'tranquillo'? Non fare domande e rispondi subito.'

Il problema è che adesso il nome di questo mio 'amico' nella mia rubrica è 'Lo straniero' (piccolo omaggio al romanzo di Albert Camus).

Un amico è una persona di cui ti fidi piu' che di te stesso.

Utile, no?

6 comments:

  1. no, un amico è una persona di cui ti fidi quasi quanto te, se ti fidi di più vuol dire che dipendi da lui e finirà per farti male...

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  2. io ho un concetto assolutistico dell'amicizia ( cosa che non sento per l'amore...) l'amicizia è fiducia totale e incondizionata... è un incontro di anime che si completano... è un sentimento bellissimo....ho pochi amici ma buoni!!!

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  3. Sai che non saprei cosa dirti? Ho dei buoni amici, li ho da dibersi anni. Dovrebbero conoscermi ed io dovrei conoscere loro come io conosco me stessa. Eppure, anche solo ultimamente, ho scoperto in loro delle cose "mai dette", delle frasi "mai espresse", dei comportamenti "non sinceri". Io per prima, e faccio davvero fatica credimi ad utocriticarmi, so di non aver aperto tutta me stessa con loro, so di aver omesso delle verità e so di avercercato anche delle scuse banali a certi comportamenti. Gli amici ci conoscono? Sai che non ti so dire?...

    Un abbraccio
    Joh

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  4. Cara Joh, è proprio quello il punto.
    Abbiamo degli amici?
    O abbiamo semplicemente gente che ci vuole bene e cui noi ne vogliamo?
    Se riesco nel pomeriggio aggiungo una doverosissima precisazione.

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  5. Cara Marisa,

    non so che dire.
    Io ho una visione troppo distorta e parziale di 'tutto' per non cercare conforto in un'altra persona.
    Ma non c'è approdo sicuro - hai ragione.
    A presto,
    Gio

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  6. Cara Calendula, qual è il segreto per averne?
    Sincerità?
    Empatia?
    Generosità?

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