Saturday, 13 March 2010

Musica della domenica, diciottesimo episodio



Se la clemenza ha un suono, è questo.
Questa musica sembra assolvermi da ogni peccato, sembra potermi perdonare tutto: viltà, debolezze, sfortuna.
L'interpretazione è quella straordinaria di uno dei più grandi violinisti del secolo scorso,
Yehudi Menuhin.
Settimana prossima vi proporrò, se me ne ricorderò, un brano da paragonare a questo.
Al solito: il lettore multimediale è a fondo pagina, se volete godervi Beethoven è bene disattivare la musica di sottofondo.

7 comments:

  1. condannato a ricordarmelo come vecchia romagna etichetta nera...
    ...automatico... peggio del cane di pavlov.

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  2. Beethoven scuote... non c'è niente da fare!
    buona domenica!

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  3. L'intensità del suono scuote la mente, il corpo e l'anima.
    Grazie
    Joh

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  4. Marco, sulle prime non ho capito ... poi ho cercato su Youtube ...
    Che scempio!
    Settimana prossima Mozart :-)

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  5. Gio, sai che io sono un'ignorante crassa che di musica si intende poco o niente. Al massimo la Ciarda tzigana... pero' a volte mi chiedo come, in un paese che culturalmente e' a zero, dove solo l'8% della popolazione legge un libro e dove ancor meno capisce di musica classica e sinfonica, ci siano cosi tanti colti e ed approfonditi conoscitori (e conoscitrici) in Internet. Lo hai notato anche tu?
    C'e' qualcosa che non mi torna.
    Buona giornata. :-)

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  6. Colpa della stramaledetta Etichetta nera di Marco ;-)

    A presto :-)

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