Tuesday, 9 March 2010

Gio e Catwoman

Fa freddissimo.

Scendere in moto è fuori discussione: anche stamattina ho dovuto prendere il bus.
Purtroppo, come al solito, l'autobus era in perfetto orario e non in anticipo, come avrei tanto desiderato.
Ho atteso per qualche minuto alla fermata, battendo i denti e stringendo i pugni.
A una folata di vento, dall'asfalto si è levato un soffio di ghiaccio.
Ho seguito la sua scia lungo la strada perdersi piano piano.
Uno spettacolo meraviglioso.

Sotto i parafanghi delle auto, lunghe stalattiti di ghiaccio sembrano le zanne colossali delle Tigri coi denti a sciabola di cui leggevo nei miei libri sulla preistoria da bambino.

Cosa credereste se un vostro collega si presentasse in ufficio con due bei graffi lungo il collo?

Beh, nel mio caso non ho avuto nè un piacevole week end con una ultra sexy Catwoman, nè un incidente con un gattino ... sono semplicemente un deficiente che si è grattato il collo con troppa veemenza un paio di notti fa.
Ovviamente la versione accreditata presso i miei colleghi è Catwoman.
Insomma, è anche credibile, no?

Gatti ...

Ne abbiamo sempre avuti.
La nostra prima gattina fu il dono di un'amica di famiglia a mia sorella - venne chiamata Michelangelo, e non ho mai capito perchè.
Ma i gatti, a casa nostra, hanno avuto nomi bizzarri: tra i figli o nipoti di Michelangelo il mio preferito era Caligola, che andava letteralmente d'amore e d'accordo con il nostro pastore tedesco. Caino non era proprio un santarellino, Charlie un solitario, Arturo un timidone.
Da 15 anni abbiamo Freddie, domestico tributo a Freddie Mercury.

Ricordo i primi parti di Michelangelo, e quei mostriciattoli tenerissimi sul suo ventre: avevo 7 anni credo ... e quello era il mio primo incontro con delle vite nuove, con della materia informe che prende anima.

Una volta partori' in uno sgabuzzino, tra scaffali polverosi, vecchi armadi e cataste di qualunque cosa. Si sentivano i gattini miagolare, ma nessuno riusciva a prenderli. Chiamarono me: le mie braccia lunghe e magre riuscirono a recuperarli uno dopo l'altro, e a salvargli, mi dissero, la vita. Mi piace credere ancora a quella che forse era solo una bugia per farmi sentire felice, o forse no.

Vivo in questa città da 3 anni.
Il primo mese lo trascorsi in una sistemazione provvisoria, in una stanzetta di pochi metri quadrati, senza bagno personale, senza cucina: in pratica una stanza d'ospedale.

Il mio primo appartamento era molto grazioso: un bel balcone sul giardinetto interno, bellissima cucina, lavastoviglie, forno nuovissimi. Purtroppo pero' la zona era davvero infame, troppo trafficata.
E poi ... beh ... era un grande monolocale, quindi il letto era nella stessa stanza della cucina e il frigorifero era incredibilmente rumoroso.
Il ronzio del suo motore, non costante ma a intermittenza, era capace di svegliarmi nella notte.

Dopo un paio di giorni decisi quindi di cercare un'altra sistemazione: mi ricordo che andavo semplicemente camminando, a caso, nei quartieri alti della città e cercavo di immaginarvi cosa potesse significare vivere in quel silenzio.
Scesi un giorno da bus e mi intrufolai in un bel parco.
Lungo un vialetto, incontrai un gatto grasso, pelosissimo e morbido.
Ci giocai un po': al momento dei saluti, mi segui' fino al limitare del giardino, quasi a volermi dire 'addio Gio'.
Beh, fu un 'arrivederci': mesi dopo finalmente riuscii a trovare un bel appartamento: un bilocale con frigorifero a distanza di sicurezza dal letto, e proprio in quel parco in cui ero entrato un giorno per caso.
L'ho rivisto quel gattone, proprio stamattina.

Gli ho detto 'Sai, sono invidioso della tua pelliccia' e mi sono fermato un po' a giocare con lui.

17 comments:

  1. la mia casa ha ospitato sempre animali domestici, ora sono 5 :)
    tra questi Gino, 3 anni, pelo rosso, occhi di ghiaccio... il mio gatto sornione, che si crogiola al sole con l'aria distratta di chi un po' se ne frega :)

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  2. Il mio sogno?
    Essere uccisa, essere salvata dai gatti e vendicarmi vestita di nero... MiAo...
    Ogni uno c'ha i suoi sogni!

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  3. Adoro i tuoi post e il modo di saltare da un argomento all'altro proprio come un gatto. Devo ammmettere però che in questo post sei stato abbastanza fedele all'argomento senza finire con un altro, lontano centinaia di anni di luce da quello iniziale :D

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  4. Cara Agnese, se c'è una vita dopo di questa, se c'è reincarnazione insomma, voglio rinascere gatto domestico ;-)

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  5. Illustre dautretemp, ti prego di ricordati che io sono AMICO ;-)
    Spero di sfuggire alla tua furia omicida ;-)

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  6. Cara Selene ... ho già in mente la musica per domanica prossima, e ascoltandola ho pensato a te ;-) (Beethoven, Romanza per Violino, op. 50).

    Devo confessarti che mi sono imposto un certo ordine in questo messaggio, considerato il fatto che negli ultimi due, quelli sugli 'errori e tutto il resto' sono SEMPRE andato fuori tema a partire dalla seconda riga ;-)

    A presto!

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  7. Tranquillo, tranquillo... Il più delle volte preferisco che mi si gratti la schiena ;)

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  8. La mia casa è sempre stata uno zoo.
    Anchje questo ci accomuna...persino il frigorifero rumoroso. I primi tempi stavo per impazzire.

    Io mi mettevo la gatta sulle spalle , sdraiata sul letto, mi facevo fare i grattini:)

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  9. Quando torno a casa, Freddie dorme sempre sul mio letto.
    Io ODIAVO quel frigorifero ... e tutti mi pigliavano per pazzo :D
    A presto :-)

    (fa talmente freddo che ho PAURA di tornare a casa).

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  10. buon ritorno. in questo momento il termometro sul davanzale segna -2C. di solito 3 gradi in piu' della temperatura reale. stamattina segnava -5C. le folate erano come lame.
    ma anche qui, i gatti saltellavano come sempre sul prato.

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  11. Uffa. avevo scritto il commento e si è cancellato! avevo scritto che anch'io amo i gatti, ( ne ho una che per ora dorme sul decoder di sky ) e non capisco perchè tanta gente non li può vedere. preferendo a loro i cani. da ciò capisco, a volte, aspetti della personalità di una persona. spesso chi tratta male il gatto è perchè non sopporta l'altrui indipendenza...forse...

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  12. Io avevo un gatto, me lo hanno avvelenato i miei vicini di casa...
    Ne sono certa, pur non avendo prove concrete...ma ho augurato loro di fare la stessa fine!
    Anche qui e' tornato il freddo, dopo un anticipo di primavera la scorsa settimana...
    Sta perfino nevischiando, e siamo quasi a meta' marzo...
    Il tuo post mi ha ricordato che devo mettermi alla ricerca di un nuovo bilocale, ho voglia di provincia...
    Buona serata!

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  13. Cara CowDog, ho preso il bus a davanti StarBucks.
    Nell'attesa, guardavo il nostro fiume: non ho invidiato per nulla quella paperotta a mollo ;-)
    Però temevo peggio.
    A presto :-)

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  14. Cara Giò, amo egualmente cani e gatti: ma il gatto è davvero il frutto finale e perfetto dell'evoluzione ;-)

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  15. Avvelenare un animale domestico è un atto di inciviltà totale: chi giunge a fare qualcosa di simile è indegno d'essere chiamato 'uomo'.

    Ma in fede mia credo che chi ha un cuore così vuoto e freddo si condanni già di suo a una vita di miserie senza fine.

    A presto :-)

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  16. Misha, Camillo, Clio e Biagio. Questi ultimi due hanno vissuto 15 anni in casa mia. Clio (la femmina di 3 chili) viveva con Biagio (maschio di 10 chili) il suo figlio adottivo.
    Biagio, pigro e sonnolente non s'è MAI lavato in tutta la sua vita: era Clio a leccargli il pelo quasi tutto il giorno. Biagio era l'unico gatto "unto" che io abbia mai coosciuto in tutta la mia vita.
    Ai vari gatti si sono accompagnati sempre anche i cani. Una convivenza civile e decorosa, sempre!
    Ora non ho una casa (sono in stand by....) e la cosa che più mi manca è avere del pelo che mi gironzola attorno, canino o felino che sia. E' una mancanza profonda, hai il cuore vuoto.

    Buona giornata
    Joh

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  17. Biagio era un gatto al quadrato :-)
    Clio mi piace tantissimo come nome: ogni volta che c'è da chiamare una bambina, io salto fuori con 'Clio'!

    A presto!

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