Saturday, 20 March 2010

Basta così poco


Un appuntamento, che ieri era fissato per le 12 di oggi, e che stamattina è stato posticipato fino alle 15 e infine alle 16: per questo ero giù in stazione ad aspettare oggi pomeriggio.

Ero molto stanco - da qualche notte non dormo troppo bene.

Pensavo tra me e me che avrei potuto riposare un po' in sala d'attesa, giusto al primo piano sotterraneo: ci sono delle poltroncine arancioni non troppo scomode.
...
Scendo le scale: mi sto guardando attorno quando un vecchietto mi si avvicina.
Mi rivolge la parola in tedesco - mi mordo la lingua e, temendo di non essere compreso, cerco di dire, un po' in inglese e un po' in deutsch, 'I'm sorry, I don't speak german'.
Prima sorpresa: quell'uomo, piuttosto alto, almeno ottant'anni, lungo soprabito blu scuro, un po' consumato dal tempo ma tenuto bene, sciarpa verde, pelle pallida e qualche ruga profonda, espressione buona e intelligente, mi rivolge la parola in un inglese un po' approssimativo ma assolutamente comprensibile.
Che buffo, penso tra me e me: mi ha parlato innanzitutto in tedesco, poi è passato all'inglese, e l'accento dice chiaramente francese.
Notevole.
Mi chiede informazioni per raggiungere il tram 14.
Con sè ha una grande valigia di stoffa.
Cerco di spiegarmi: ma la stazione è grande potrei perdermi io stesso, quindi gli chiedo di seguirmi.
Saliamo assieme le scale mobili: da li bisogna camminare per un centinaio di metri - mi offro di portargli la valigia fino la fermata, ma declina la mia offerta.
La dignità non ha prezzo, lo so bene.
Camminiamo assieme: ci rivogliamo qualche parola - mi spiega in che direzione vuole andare, figuro nella mia mente il binario presso il quale dovrà aspettare.
L'aiuto ad attraversare: cammina senza incertezze ma lentamente, sicchè quello sciocco semaforo diventa arancione mentre ancora non ha raggiunto il marciapiede.
Arriviamo alla fermata del tram.
Nell'inglese un po' misto a tedesco che usiamo per parlarci mi spiega che ha bisogno di un biglietto di sola andata.
L'aiuto alla macchinetta.
Prima di congedarmi gli auguro una buona giornata.
Replica qualcosa in tedesco, quindi in inglese aggiunge 'that means what you said (cioé 'have a nice day') in german'.
Gli stringo la mano.
Aggiunge 'Thanks again, especially for your amability'.

Cinque minuti della mia vita, che avrei potuto passare annoiandomi su una sediola, sono valsi per me 'Thanks again, especially for your amability'.

Sono contento.

E poi è arrivato il treno.
Due ore e quarantadue minuti bellissimi, pieni di risate e tranquillità, poi il treno è ripartito, e senza malinconia: ho trovato un'amica a quanto pare.

Pagherò, anzi sto già pagando la lunga camminata di oggi sotto la pioggerellina.
Sono pieno di dolori alle ossa, ai muscoli.
Ma stanotte andrò a letto sereno.

Basta così poco.

11 comments:

  1. Le piccole cose, i piccoli incontri sono quello che più ci fa star bene. Nelle poche parole degli altri si nascondono le frasi che più ci toccano.

    Un abbraccio
    Joh

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  2. Bello il tuo scritto, piaciuto molto, sarebbe fantastico anche per me aiutare avendo le gambe rigide e non "ciondolanti"
    il dolore poi passa...
    bella la luna ...
    viola

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  3. a che ora ti rendevi amabile alla stazione?

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  4. Cara Viola, non credo sarei riuscito a portare la sua valigia se devo essere onesto ... pero' qualsiasi cosa significhi avere le gambe 'ciondolanti' sono sicuro che c'è un modo per essere ancora piu' amabili per chiunque

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  5. Cara Cowdog, dovevano essere le 15:20 credo - forse un po' prima.
    A presto :-)

    Gio

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  6. ebbene, io (meno amabile) intorno alle 15

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  7. Il mondo è piccolo, ma non abbastanza.
    Magari in questi anni ci siamo incrociati, forse abbiamo mangiato nello stesso ristorante (o Piadineria), magari siamo stati nello stesso negozio di musica ... ma è solo qui che ci siamo incontrati.

    a presto

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  8. Anche a me piace tantissimo aiutare la gente, dare indicazioni, sorridere ai loro ringraziamenti. E poi sì, mi sento anch'io così "amabile".
    Sono contenta delle tue due piacevoli ore! :)

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  9. P.S. Dov'è la musica della domenica? :O

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  10. Mia cara Selene, non avevo dubbi :-)
    La musica arriva ;-)
    Purtroppo ho dovuto ripiegare su un Vivaldi di bottega, non sono riuscito a trovare quello che volevo davvero.

    A presto!

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  11. Mi piace il termine amabile...è avvolgente e rassicurante.

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