Monday, 30 November 2009

Neve!

Prima neve dell'anno oggi.

E' mattina: mi alzo, mi vesto, mi preparo per uscire.

Mi sono ripromesso di iniziare a far colazione, dopo tanti anni che ho perso questa abitudine. Una colazione almeno minimale, un paio di biscotti, magari un mandarino, ma oggi non sono riuscito.

Guardo fuori dalla finestra.

Il risveglio

All'inizio senti delle voci confuse.

C'è luce, ma non distingui nessun contorno, anche perchè non hai con te i soliti occhiali.

Qualcuno ti chiama.

'Gio, mi senti?'.
Davanti a te chi potrebbe essere stato catapultato fuori da un film di fantascienza.
Uniforme azzurra, mascherina, guanti, cuffia.

Amare

In questo contesto usero' 'amare' in senso lato.

Questo messaggio è molto intimo, sono stato in dubbio se pubblicarlo o meno.

Ne ho scritti parecchi, troppo personali, perchè chiaramente scritti per una persona, da presentarli qui. Pero' questo, chissa, potrebbe dare coraggio, speranza a qualcuno.

Io ho sempre temuto l'amore.

Sunday, 29 November 2009

La solitudine e la serratura

Nella mia vita ho incontrato diversi imbecilli e qualche galantuomo.

Non mi curo degli imbecilli, li ho sempre eliminati dalla mia esistenza con la tranquillità di chi sa di poter fare a meno di qualsiasi cosa, e che nulla in loro potere mi possa davvero nuocere.

Per i galantuomi, viceversa, ho sempre nutrito grande stima, e ho sempre cercato il modo di poter ricambiare la loro cortesia e gentilezza.

Per i soliti motivi di privacy, ometto ogni dettaglio: sta di fatto che, la scorsa primavera, una persona che mi piace molto mi scrisse una e-mail.

Musica della domenica, terzo episodio

Oggi ospitiamo un innocuo vecchietto, Andreas Segovia, un uomo che ha giusto rivoluzionato la storia della chitarra, e quindi della musica del secolo scorso.

Qui lo vediamo impegnato, già piu' che ottantenne, nel'esecuzione di 'Asturias' di Albeniz, nella suo arrangiamento per chitarra.
Il mio maestro mi disse che un giorno Segovia era stato nella nostra piccola città a suonare. E che la sala da concerto era deserta.

Saturday, 28 November 2009

Cosa fa più male?

Cosa fa più male?

L'amore non corrisposto, mai, neppure per un istante, neppure per sbaglio ...
O l'amore spesso usato, tradito, ingannato?

Soffre di più chi non è mai riuscito a stringere a sè l'amante dei propri desideri più segreti, o chi è stata abbracciata mille volte, e sempre, quasi sempre ... per desiderio di possesso e non per amore?

E' più dura l'esistenza di chi sogna l'amore, ne immagina ogni possibile sfacettatura, o quella di chi ha scoperto che nessuna di quelle immagini è stata autenticata dall'esperienze avute?

Fa più male essere compatiti, o essere invidiati, da chi proprio, in entrambi i casi, non riesce a capire?

Gio o Marylin?

Amici

Essere amici non significa avere le stesse idee.

A dirla tutta, essere amici richiede il coraggio di essere onesti quando le idee contrastano. E' la parte più complessa. Bisogna tenere veramente a qualcuno, in ogni senso, per riuscire ad essere onesti.

Facile è che, volendo bene a qualcuno, lo si assecondi in tutto e per tutto.

Friday, 27 November 2009

Il bambino e il mare

Pucciare i biscotti nel the, che passione da piccoli.

Li ho mangiati tutti: gallette, macine, frollini, pan di stelle, tutti.

Mi ingannavano, per farmi mangiare.
Mangia il formaggino Tigre, e diventarai una tigre.
E allora giu' tonnellate di orrido formaggio fuso.
Mangia questo, lo mangia anche Paolo (Paolo, mitico cugino di 10 anni piu' grande).

Mi ingannavano anche per farmi alzare al mattino.
'Gio svegliati, è il tuo compleanno'.
E allora, vuoi sprecare il tuo compleanno a dormire?
'Gio svegliati, c'è la canzone che ti piace alla radio'.

Vi ricordate Salvo Lima?

Io si, me lo ricordo.
Leggendo questo articolo su Repubblica, pare che non sia l'unico.

Salvo Lima era l'uomo di Andreotti in Sicilia.

Secondo alcuni osservatori, quando determinate promesse alla mafia, mica a una banda di boy scout, mica a una baby gang di periferia, ma a una delle organizzazioni criminali piu' potenti del mondo, non furono mantenute, la mafia reagi', con metodica applicazione di uno dei suoi principi basilari: chi sgarra, paga.

Non fu colpito direttamente Andreotti, il prescritto Andreotti, ma il suo messo, appunto Salvo Lima.

La mafia elimina i suoi nemici, Falcone, Borsellino su tutti, e i suoi traditori.

Oh, ma è solo fantapolitica, figuratevi.

Wait and see.

Thursday, 26 November 2009

Arthur Rimbaud

Io di Arthur Rimbaud non so assolutamente nulla, e questo davvero e' uno di quei messaggi che nascono per accostamento piuttosto che per compenetrazione di due idee.

Un ricordo l'ha innescato, una memoria flebile di un mattino in cui, erano gli anni delle scuole medie, non di rado avevo delle ricadute che mi costringevano a rimanere a casa da scuola qualche giorno, mi ritrovai come mio solito ad ascoltare la radio, il primo o il secondo probabilmente.

Mi tornano alla mente alcune trasmissioni interessanti - il 3131, dove si parlava di politica e attualità, e poi notiziarii, frequentissimi, e programmi di approfondimento culturali: erano una compagnia piu' che un passatempo, ed occasione di meditazione piu' che di svago.

Il plettro rosso

Ho avuto un ottimo maestro di chitarra.

Era straordinario: la prendeva in mano ed era capace di fare di tutto, repertorio classico, jazz ...
Ed amava insegnare, e lo faceva pazientemente, frenando l'irruenza del giovane allievo ma allo stesso tempo promuovendo la sua curiosità.

Mi spiegava le differenze tra le diverse scale - lo spirito gaio di una, quello mesto di un'altra e cosi via. Finito di esporre i principi teorici, me li mostrava.
Improvvisando, sempre, e sempre traducendo in musica quello che voleva esprimere.
Non credo che mai riusciro' neppure ad imitarlo, e inoltre ormai è morto da anni. Ho potuto fare solo poche lezioni con lui, ma quello che vorrei fare, suonando, è proprio somigliargli.

Non voglio parlare di lui, qui.

Parole bizzarre

Sono un bambino in un mondo di cioccolata e canditi.
Ogni tanto capita di trovare questi siti internet con i quali giocare.

Questo, ad esempio, permette di dilettarsi con uno dei miei giocattoli preferiti, la lingua italiana, il suo ricco dizionario.

Esempi di alcune parole non di uso corrivo che pure potrebbero esserlo:

Wednesday, 25 November 2009

In ascensore

Oggi, in ascensore.

Salivo dal pianterreno, su fino al sesto.
Si ferma al secondo, sale una ragazza.
Le porte non si richiudono - l'ascensore si rifiuta di mettersi in moto, di solito capita perchè c'è qualche sovraccarico.
Do un'occhiata alla capienza, 8 persone, 6 quintali o qualcosa di simile.
La guardo - non è un grissino ma insomma ...

'We are not that fat, c'mon, let's take the other one'.

Non vi dirò mai come è andata a finire.

Nel pomeriggio poi ho visto una bellissima fanciulla, cosa da non sottovalutare, portava delle collant con delle geometrie ricamate, non le solite omogenee. Gambe lunghe e snelle, tanto belle che ti fermi a guardarle: dalla caviglia sali lentamente. Lei è già andata via e tu sei arrivato giusto al ginocchio. Quindi due occhi vivaci smarriti in corridoio, incrociati un paio di volte in mezz'ora.

Ma non ti ho detto la parte fondamentale: non mi hanno interessato minimamente.

Ho tutto altrove - iperuranio, vista mare.

Altamente opinabile

Lo scrittore Saviano ha lanciato un appello al presidente del consiglio Silvio Berlusconi perchè ritiri la proposta di legge sul 'processo breve'.

Inutile dire ancora come la pensi in proposito, l'ho già scritto su queste pagine.

Repubblica, il quotidiano, ha lanciato una 'raccolta di firme' a sostegno di Saviano.

Non sono sicuro di aver firmato, ma mi è capitato in passato di mettere il mio nome in calce a manifesti di dissenso - se non l'ho fatto in questo caso è stato o per sfiducia o per dimenticanza.

La cara Guernica, mi permetto di segnalare il suo ottimo blog, l'ha fatto.

Perfetto.

Tuesday, 24 November 2009

Quanti deficienti al mondo

Oggi sono andato al lavoro in autobus.

Avevo un appuntamento al negozio di strumenti musicali, avrei dovuto ritirare la mia chitarra - non mi era sembrato il caso di scendere in moto.

Come misura precauzionale, il medico mi ha consigiato di mettermi la mascherina quando sono in mezzo alla gente - misura forse eccessiva, dopotutto ho fatto il vaccino, e il mio sistema immunitario, con tutte le porcherie che mi sono preso nei miei ricoveri, dovrebbe essere piuttosto resistente.
Ma in effetti come sistema complessivo ho dei problemi non banali, specialmente a livello polmonare.

Niente mensa per me ultimamente, ma non ne sento la mancanza.
Anzi, mi sa che non ci tornerò proprio, preferisco mangiare in ufficio.

L'origine delle specie

Nel 1859, il 24 di novembre, Charles Darwin pubblicava "L'origine delle specie".

Duemila anni e piu' dopo Democrito, il 'caso' tornava a far coppia con la 'necessità', mandando in soffitta il 'finalismo'. La teoria dell'evoluzione mi ha sempre affascinato - e parlo della teoria in sè stessa, non nella sua attinenza al reale, che pure ritengo assai probabile.

Quello che segue è tra le cose piu' opinabili che abbia mai scritto.

Una delle cose che piu' mi colpiscono, è che comunque anche oggi, oggi che siamo imbevuti di Focus e Quark e ci crediamo tutti mediamente colti, spesso fraintendiamo, confondiamo e ignoriamo il vero peso dei pilastri su cui si basa il pensiero occidantale.

'Gli occhi sono fatti per vedere'.

Sunday, 22 November 2009

Musica della domenica, secondo episodio

Ho deciso: una volta la settimana almeno, la domenica, farò un piccolo post con allegata della musica. Oggi facciamo un balzo indietro di qualche secolo, e ci ritroviamo nella Siria Medioevale dei pellegrinaggi a Betlemme. Oggi è il turno di Dinaresade! Qui suona l'Ensemble Oni Wytars, gruppo di cinque musicisti, di cui un paio italiani.


Ricordi di Milano - Prima parte

L'impianto di una valvola cardiaca artificiale impone cronici controlli dell'attività di protrombina. Nulla di complesso: si deve giusto controllare il livello di coagulazione del sangue, che dev'essere tenuto un po' inferiore a quello naturale, per evitare che sulla valvola si vadano a formare dei trombi, che, migrando poi per il sistema cardiocircolatorio, potrebbero causare danni che non voglio conoscere.

Nei giorni immediatamente seguenti l'intervento, si fanno controlli continui, e si scoagula di botto, mediante inizioni di eparina - ai tempi raggiunsi il peso piuma di 42 chili, e l'eparina me la facevano nel braccio, sotto la spalla, non in pancia.

Saturday, 21 November 2009

Consigli per una vita amica dell'ambiente

Molti di noi, spesso, hanno un'attitudine ambientalista.
Purtroppo, il più delle volte abbiamo poche e vaghe confuse idee circa ciò che è o meno 'eco friendly'. Nel corso degli anni, anche grazie all'aiuto di esperti non mossi da interessi particolari (almeno spero), mi sono fatto una lista di 'buone idee ambientaliste'.

Mi piacerebbe discuterne con voi, e perchè no suggerirvene qualcuna che magari non conoscete ancora.

Un galantuomo

Secondo quadrimestre (o trimestre?): il buio.

Ormai disperavo di poter continuare a studiare: leggere mi dava grosse noie, e la frustrazione saliva a livelli preoccupanti. A questo aggiugiamo che la fisica è lungi dall'essere materia che si possa semplicemente studiare - la fisica si ama.

Punto.

Io, almeno, la amavo. Avevo una frenesia, un'ansia di capire che mi logorava perfino. Dirò meglio: non tanto la fisica mi appassionava, quanto le teorie fisiche: comporre e scomporre un ragionamento, partire da un insieme minimale di ipotesi e farvi discendere, logicamente, risultati complessi. Scrivere equazioni, dimostrare con le proprie mani teoremi è come comporre un puzzle di cui non si sa il numero di tessere, tessere che noi stessi disegniamo.
Capisco che questo possa sembrare bizzarro a chi non è un fisico - allora dimenticati della fisica, sostituiscila con qualcosa che, benchè non facile nè superficiale, ti abbia appassionato e cui abbia dedicato energie ed estro creativo: filosofia, musica, cucito, pittura, cucina ...

Friday, 20 November 2009

E adesso che faccio? Prima parte

Il momento piu' difficile, da adulto, è iniziato verso il terzo anno di università.

Ormai avevo piu' di vent'anni, mi ero abituato abbastanza alla mia condizione - questo è il segreto, ci si abitua.

Mal di schiena? Ok, messo in conto.
Ogni tanto sto molto semplicemente male? Vabbè, devo stare attento, mangiare piano, non esagerare con l'attività fisica, prendermi le mie pause, non fare questo, non fare quello.
Solitudine? Vero, ma ho un paio di buoni amici, mi piace perdermi nei libri, andare a spasso con le bestiole, e prendere la moto ogni tanto.
Anni di solitudine, poi, non si vivono invano: per osmosi, per forza bruta, qualcosa per forza ti entra dentro. I sogni dei tuoi anni di solitudine, ad esempio.

Thursday, 19 November 2009

Illuminazione

Giubilo!

Oggi l'assessore leghista alla Sicurezza Claudio Abiendi di Acoccaglio mi ha illuminato.

Il nostro eroe, ha dichiarato candidamente: "per me il Natale non è la festa dell'accoglienza, ma della tradizione cristiana, della nostra identità"

Finalmente qualcuno che dice le cose come stanno: la tradizione cristiana non è affatto cristiana.

Per carità, il mio è il commento un po' distaccato di un ateo, ma sono rimasto davvero senza parole, e un po' preoccupato - sai mai che questi vogliano anche rispolverare la cristianissima tradizione di dar fuoco a chi non garba loro.

Wednesday, 18 November 2009

Un anno fa

Lo stesso Gio di oggi, con la stessa storia personale, le stesse lezioni impartite dalla vita, prendeva la moto, di notte, e andava per la campagna deserta. Doveva farlo, un malessere tremendo lo aspettava ovunque la sua concentrazione non fosse deputata a qualche attività che lo distraesse.

Odiava i week end, specie quelli con il solito male, che lo costringevano in casa per ore. Odiava la sua insonnia, che lo teneva desto, non per riflettere, ma per soffrire.
Odiava le cose belle, che lo facevano sentire povero e solo, come deve sentirsi Re Mida.

Giunsi ad odiare Le Nozze di Figaro, e la canzonetta sull'aria, e voi che sapete, e pace pace mio dolce tesoro.

Tuesday, 17 November 2009

Consiglio musicale del giorno

Direttamente dal barocco Italiano, un invito alla prima de ...
Torelli, concerto per tromba in Re Maggiore



Buon ascolto!

Pomeriggio noioso

Eravamo li per li per salire in ascensore.
Le porte si stavano chiudendo sul braccio di un mio collega che s'affannava a chiamare qualcuno.
'Yeah, that's indeed what I call a farewell to arms'.

La biondissima padrona di casa di una delle piu' note pizzerie in città, con il suo accento marcatamente dell'est, ogni volta che varco la sua porta mi squadra, sorride beffarda e dice 'Pizza Margherita-Cola'. Sono abitudinario e per nulla serio: lei ha capito entrambe le cose al volo.

Bordelli - seconda parte

Messaggio assai opinabile, lo so.

Della prostituzione ovviamente, lo ripeto, abbiamo un'idea molto vaga e spesso indiretta. Sia delle prostitute che dei frequentatori, ci facciamo un'immagine che diventa stereotipo senza passare per il nodo cruciale della comprensione, almeno minimale, della persona singola.

Questo approccio di relazionarsi alla realtà secondo me è assai generale, e causa di danni incalcolabili.

Per ogni categoria per cui c'è uno stereotipo, lo stereotipo è spesso sciocco.

Monday, 16 November 2009

Ecco come stanno le cose

Il lodo Alfano è stato bocciato.

Ne abbiamo gioito - e abbiamo fatto malissimo.
Nesso di causa-effetto ultra evidente, data la sua bocciatura ecco promuovere la 'ammazza processi'.

Bene: diciamo le cose come stanno.

Con questa norma scellerata, per un sacco di delitti, anche gravi, se un processo durerà in un grado di giudizio più di due anni, gli imputati la faranno bellamente franca, alla faccia delle parti lese.

Tutto questo per salvare le chiappe a Berlusconi.

Ripeto: per salvare le chiappe a Berlusconi, fior di delinquenti la faranno franca e questo è certo, garantito, cristallino.

Sono disgustato dal mio paese.

Italia, good bye.

Follie

Ok ok ...

Oggi mi sento stranissimo.
Il che è solo parzialmente normale.

Grande Giove, amo la musica.

Recentemente ho investito una discreta somma di 'danè' in questo amore - fuor di metafora, mi sono svenato.

Dico 'investito', nel senso che il ritorno è garantito, e molto piu' soddisfacente che un 5% di rialzo alla borsa di Tokyo.

Il Nikkei mi sta simpatico, ma non mi ha mai risolto una giornata.

La musica l'ascolto in modo strano e un po' disordinato, lo ammetto.

Sunday, 15 November 2009

Bordelli - prima parte

Leggo notizia dell'ennesimo omicidio di una giovane ragazza che vendeva il suo corpo su una strada.

Personalmente, riaprirei domani le case di tolleranza in Italia.

Case chiuse, bordelli, postriboli, club esclusivi per veri gentiluomini: chiamamoli un po' come ci pare, alla fine non sono altro che luoghi d'affari.

Tu molli la grana, e lei, la puttana, mignotta, escort, meretrice, peripatetica, cortigiana, passeggiatrice, massaggiatrice, prostituta, lucciola, squillo, ti fa passare un po' di tempo in letizia.

Un tuffo nel medio evo

Qui vi voglio! Qual è la preferita?
In questo caso manca l'originale ;-)



Cuncti simus concanentes: Ave Maria.
Virgo sola existente en affuit angelus;
Gabriel est appellatus atque missus celitus.
Clara facieque dixit: Ave Maria.
Clara facieque dixit, audite, karissimi.
En concipies, Maria, Ave Maria.
En concipies, Maria, audite karissimi.
Pariesque filium, Ave Maria.
Pariesque filium, audite, karissimi.
Vocabis eum Ihesum, Ave Maria.

Saturday, 14 November 2009

Mia



Conosco pochissimo Mia Martini, e questo pochissimo l'ho appreso prima della sua prematura morte.
Piaceva al mio babbo, e ogni tanto capitava di sentirla in casa mia.
Io ricordo con affetto alcuni suoi pezzi veramente toccanti - uno è sicuramete 'Piccolo Uomo', altri 'Almeno tu nell'universo', 'Gli uomini non cambiano', 'Cu mmè', cantata con Murolo.

E' ben poca la musica popolare che apprezzo - questa di fatto la 'amo'.

Non rinnego nessuno dei miei sentimenti, nemmeno quelli più indifesi, forse ridicoli, nemmeno quelli innescati da una canzone pop.

Eri bellissima.

Un sogno allucinante












Notte stranissima.

Sono andato a letto stanco e dolorante: non abbastanza stanco e sufficientemente dolorante da aspettarmi di svegliarmi qualche volta nel cuor della notte - ordinaria amministrazione.

Fatto inusuale: mi sono svegliato nel cuor della notte lucidissimo, reattivo, affamato: non esausto come queste giornate lascerebbero prevedere.

Ho sognato.

Un po' lo romanzo perchè mi sono dimenticato alcuni particolari.

Friday, 13 November 2009

Quale preferisci?

L'originale è di Louis Armstrong


Professoressa

La prima volta di cui abbia memoria è accaduto in città, la mia città natale.
Ero poco piu' che un bambino.
Avevo camminato un po', ed il mal di schiena, solito, ordinario, s'era fatto sentire.

Mi appogiai a un parapetto, per riprendermi un poco - era solo dolore, non stavo male.
Rimasi li, in una posizione un po' innaturale, per un paio di minuti.

Allora, una coppia di anziani mi si avvicino' preoccupata.

Thursday, 12 November 2009

La preveggenza

Arti divinatorie oggi mi hanno ispirato.
Solitamente si interrogano gli ossicini nella cenere, o le foglioline di te.
Niente di tutto questo: mi ha ispirato ben altro: Gasparri, e le sue braccia aperte in segno di comprensione.
Comprensione per i poveretti vittime della giustizia.
'E' un calvario', lo vedo affermare, 'che i cittadini siano fatti oggetto di processi che durano anni e che portano a spese legali spesso insostenibili, specialmente per chi è in condizioni finanziarie disagiate'. 'Il nuovo decreto legge va nella direzione che ci chiedono gli italiani'.

Verissimo.

Che strano che questa brillante proposta di legge arrivi dopo la bocciatura del Lodo Alfano.

Concidenze.

Il processo breve

L'hanno proprio pensato per l'imputato breve.
Chissa se anche questa l'italiano se la beve.


Cosentino dal premier : «Non mi ha chiesto passi indietro, mi candiderò»

Sarà contento Fini, che aveva giudica la sua candidatura 'improponibile'.
Chissa quali sponsor, più potenti di Fini, può vantare Cosentini.

Quest'uomo oggi, non fosse in parlamento, sarebbe in galera, alla faccia di Minzolini che va dicendo che non esiste più immunità parlamentare.

Un mondo di pavidi

Estate di chissa quando, più di dieci anni fa direi.

Ero con la mia prima moto, un fuori strada a due tempi, sotto la nostra casa di montagna. Quando entrava la coppia era gagliarda la piccola. Quella nella foto somiglia parecchio alla mia, che ho ancora in garage.
Ho imparato a guidare con quella, e vi racconterò di come sono andate le cose, di tutte le pazzie che abbiamo fatto assieme.

Stavo parcheggiando in tranquillità.
Passano dei tizi in motorino, a una decina di metri da me.

Equilibrio



L'ex piduista Fabrizio Cicchitto esprime un concetto simile.

Perfetto: scopriamo che c'è questa gran voglia di equilibrio in Italia.
Tiro un sospiro di sollievo.
Questi grandi saggi quindi vorranno mettere mano immediatamente anche agli altri monumentali problemi di equilibrio dunque: il conflitto di interessi, che non ha eguali in tutto il mondo libero ad esempio.
Oppure il fatto che la politica controlli la televisione di stato, piazzandoci i suoi schiavetti. Oppure che in Italia si sono fatte miriadi di leggi 'ad personam' per proteggere un ex piduista datore di lavoro di un pluriomicida boss della mafia. Il tutto, sia chiaro, non sarebbe stato possibile senza complicità generalizzate a sinistra.

Wednesday, 11 November 2009

Un mare di cose da lavare

Qui funziona così: non ci sono lavatrici private.

Giù, al primo piano sotto terra, c'è un locale con una grossa lavatrice, un'asciugatrice e quanto serve per fare il bucato. Ci si prenota su un foglio, e quindi si hanno tot ore disponibili a settimana per lavare. Ci sono un paio di locali ove stendere i panni umidi, ma io preferisco portarmeli su in casa, e lasciare che sprigionino qui i loro effluvi odorosi.

Il metodo funziona benissimo: si inquina meno, visto che si tende a fare dei bei bucati sostanziosi, riempendo il cestello, e non ci si disturba a vicenda facendo andare la macchina a notte fonda.

L'igiene poi è assoluta, e la manutenzione dei macchinari continua.

La morale è sempre quella




Leggo sul Corriere una notizia che mi fa salire il fuoco negli occhi.

Il mio Descartes vittima di un complotto, di un intrigo, di una marachella di qualche pretaccio invidioso!

Dovete sapere che Descartes, Cartesio per gli amici, il bel Renè per gli intimi, è uno dei miei filosofi-pensatori preferiti.

Tuesday, 10 November 2009

Occhiali

Non ricordo un giorno della mia vita in cui già non portassi gli occhiali.

Mi ricordo viceversa episodi della mia vita in cui non li indossavo: quella volta che andai a sbattere contro una vetrina, quella volta che precipitai da una scalinata, quella volta che mi smarrii in spiaggia, quella volta che ...

Eravamo al mare, probabilmente in puglia, vicino porto Cesareo, primi anni ottanta, avro' avuto 4 o 5 anni.
Sabbia finissima, mare molto poco profondo, caldo secco: un piccolo paradiso.
Mio padre era sotto la sdraio a riposarsi, o era forse mia madre: insomma, uno dei due mi chiese di portare qualcosa a l'altro dei due, che era in riva al mare.

Monday, 9 November 2009

Comportamenti strani

Nel cortile della nostra scuola io e tre-quattro miei amici giocavamo non solo a nascondino, ma soprattutto a nasconderci.

Avevamo trovato un piccolo cespuglio spellacchiato a fianco della scalinata, e l'avevamo deputato a nostra 'base segreta'.

Ce ne stavamo seduti su un muretto, a parlare della 'banda', delle nostre vie di fuga, dei nascondigli segreti per le nostre riserve di cibo. Sarebbe stato bello portarci i nostri cani, per 'proteggerci'.

'Maometto era Pedofilo'

Leggo con orrore sul Corriere di una Daniela Santanchè a testa bassa contro Maometto.

Resto sgomento dalla ferocia e dalla stupidità di questa ... posso dire mentecatta?

Vi consiglio di leggere il blog di Cloro, dove potrete farvi un'idea piu' precisa della vicenda in oggetto.

Sunday, 8 November 2009

La guerra



Sono alcune delle immagini più toccanti che abbia mai visto.

Nella Germania occupata, lo stupro sistematico delle donne tedesche da parte degli uomini dell'Armata Rossa non è andato avanti solo nei giorni della caduta del nazismo. E' continuato nell'indifferenza degli occidentali per mesi.

Oscenità



Pensieri buttati li a caso, in una domenica di pulizie domestiche e lotta senza quartiere al calcare.

Non ricordo le date precise, probabilmente erano i mesi dell'inverno '93-'94.
Ero un ragazzino, avevo da poco imparato i primi rudimenti di latino e già amavo la storia e farmi raccontare dai vecchi i piccoli e grandi episodi delle loro vite.

Diversamente dai libri, che pure amo, le persone si possono interrogare.

Saturday, 7 November 2009

Sbadataggine

Oggi sono andato nel meraviglioso negozio di articoli musicali che c'è giù in città.

E' enorme: ci sono strumenti, dischi, spartiti, sale d'ascolto, impianti stereo.

Da un po' di tempo, da quando ho preso un Hi-Fi di discreta qualità, passo ore liete di caccia in questo emporio, a curiosare tra cataloghi di musica che non ho mai conosciuto, cercando le offerte migliori.

Con 15 euro puoi portarti a casa 10 CD di Jazz: registrazioni buone di Davis, Gillespie. Quest'estate c'era una mega svendita di CD Naxos, un catalogo sterminato: ho preso alcune fregature colossali, registazioni tecnicamente scadenti degli anni '20, ma per 3 euro ho trovato dei CD di altissima qualità di Ravel, Debussy, Gershwin e di autori che non conoscevo - Faurè, Bajoras e tanti altri.

Friday, 6 November 2009

Fortuna

La mia fortuna piu' grande è che riesco a vivere i rapporti d'amicizia puramente platonici con l'intensità con la quale vivrei un rapporto di amicizia 'normale'.

Doverosa premessa: sono una persona estremamente razionale e lucida.

Thursday, 5 November 2009

Eraclito e la Lambada

Liceo, terzo anno.

Si inizia a studiare la filosofia.
Primo argomento, la Teogonia di Esiodo.

La nostra insegnante era pessima, e mi odiava perchè durante un'interrogazione di storia avevo osato mettere in dubbio le sue ragioni circa la fine dell'impero romano d'occidente. Posso diventare una vipera con chi mi tratta come un mentecatto, a meno che dell'argomento in questione non sia davvero ignorante, ma in tal caso allora non apro bocca, ed è stato sempre così, anche quando ero un ragazzino. Questo sicuramente è nei miei geni. Poche settimane dopo l'inizio dell'anno smise di venire a lezione, era malata, e morì nel giro di pochi mesi, e ne fui dispiaciuto.

Dopo Esiodo, arriva una infarinata di pre-socratici (Talete, Anassimandro, Anassimene).

I don't wanna fix it!

Non sono solito guardare film d'azione.
A dirla tutta, amo il cinema, ma vedo molti pochi film.

Ho avuto modo di vedere la trilogia X-men (in inglese), su suggerimento di un amico. Voleva farmi capire che ero un mutante.

Vero, aveva ragione.

Avete visto i film?

Non sono trash come si potrebbe pensare, e alcuni attori sono in gamba, su tutti quello che recita la parte del cattivone di turno, Magneto.

Alla fine del secondo episodio, Jean Gray salva tutti, a costo, apparentemente, della propria vita.

Wednesday, 4 November 2009

L'avete mai visto?

Avete mai visto brandire Cristo come una clava?

Io si.

Anche da ateo, mangiapreti, anti cristiano per certi versi, una simile dissonanza, un tale ossimoro, non mi lascia indifferente.

Sono disgustato.

Quest'uomo è capace come nessuno di immiserire qualsiasi cosa, di fare utensile per i suoi beceri scopi qualsiasi cosa.

Le tradizioni -> Nascondino e ricordi varii.

Messaggio complesso, credo di non esserne all'altezza.

Anzi, ne sono sicuro, quindi cambiamo argomento.

Quando eravamo piccoli, alle elementari, giocavamo in cortile durante l'intervallo quando il tempo era bello.

C'erano tanti castagni, pini, cespugli nei quali mimetizzarsi.

L'intervallo durava mezz'ora.

Quanti ricordi!

Tuesday, 3 November 2009

Giornata bizzarra

Per anni, a partire dal 1991, ho scritto quasi ogni giorno un diario. Il 99% di quanto vi leggo è semplicemente inutile. Specialmente da bambino, era per me un compito che mi ero ripromesso di compiere piu' che un'occasione di esprimere qualcosa, anche perchè ero terrorizzato che qualcuno, mia sorella, o mia madre, potesse leggervi i miei segreti. Avevo anche inventato un alfabeto per scrivere 'le cose mie', ma ahime me lo dimenticai in fretta, cosi che neppure io ero in grado di capire quei segni insulsi. Li conservo ancora tutti: la maggior parte nella mia casa natale, un paio me li sono portati dietro.

Lui non cede ai ricatti.

Leggo su Repubblica:

Nessun ricatto. "La risposta - dice il presidente del Consiglio - vale per oggi come per il passato, in quanto io non mi sono mai lasciato ricattare da nessuno, né mi sono mai comportato in modo per cui un simile evento si potesse verificare. Quando nei miei confronti sono state avanzate richieste che secondo il giudizio mio e dei miei legali si configuravano come ricattatorie, mi sono immediatamente rivolto all'autorità giudiziaria".
Mi permetto di non credere a una parola, ma c'è ben di peggio.

Monday, 2 November 2009

Mi è sempre sembrato osceno - prima parte



Pensieri buttati li a caso, in una domenica di pulizie domestiche e lotta senza quartiere al calcare.

Non ricordo le date precise, probabilmente erano i mesi dell'inverno '93-'94.
Ero un ragazzino, avevo da poco imparato i primi rudimenti di latino e già amavo la storia e farmi raccontare dai vecchi i piccoli e grandi episodi delle loro vite.

Diversamente dai libri, che pure amo, le persone si possono interrogare.

Un ricordo di mio nonno.
Era penso il '92. Ci sarebbero state le Olimpiadi, penso a Barcellona.
Su 'Sette' del Corriere della Sera, o 'il Venerdi' di Repubblica c'era una foto del Dream Team USA, la squadra di Basket stellare.
Sotto, un titolo 'Noi vinceremo di sicuro, e voi?'.
Messaggio semplice: le olimpiadi per noi saranno una passeggiata, ma vi promettiamo spettacolo, per tutti. Mio nonno aveva quasi novant'anni.
Lo vidi dare un'occhiata al giornale - era ancora lucidissimo, lo è stato fino alla fine.
Con una smorfia mi guardò e disse 'Vinceremo ... tsè! Lo dicevano anche i fascisti, e guarda come è andata! Stai attento a chi dice 'Vinceremo''.
Non era mai stato fascista: durante il ventennio dovette rinunciare a degli incarichi amministrativi, e dopo il '43 fu ricercato dai repubblichini, e si dovette dare alla macchia, rischiando anche di essere preso una volta. Quindi il suo non era rammarico per una vittoria mancata, ma unicamente per la menzogna, cui in milioni avrebbero creduto.

Mi interessavo di storia, ma non di politica: avevo seguito ovviamente gli sviluppi dell'inchiesta 'mani pulite', ero rimasto scioccato dalla stagione stragista che uccise a Capaci, via D'amelio, Milano e Firenze e colpì Roma, ma senza frenesia e accanimento.

A quei tempi per me Berlusconi era semplicemente il presidente del Milan e proprietario di televisioni generaliste e sciocche.

Il mio giudizio sulla televisione commerciale era davvero pessimo - venduta al miglior offerente, la pubblicità m'è sempre sembrata una sorta di inganno legalizzato volto a danno degli ultimi, un Robin Hood alla rovescia.

Rimasi scandalizzato dall'utilizzo che si fece delle reti televisive nell'affare Berlusconi. Ricordo chiaramente Fede, Liguori, e poi Vianello e Bongiorno asserviti al padrone: professionisti alcuni, senza etica tutti.

A quei tempi si sapeva che Berlusconi era amico di Craxi, ma nulla si sospettava dei suoi legami con mafiosi e piduisti, nulla delle sue perversioni private, nulla della sua megalomania. S'ere scelto i fascisti come compagni, e la Lega, ma non era neppure questo il problema.
Quello che già m'era inviso era il monumentale conflitto di interessi, il pericolo per la democrazia di una potenza mediatica nelle mani di un politico.

Questo offendeva il mio pudore, molto più che non 'i fascisti' al governo.

Sono passati più di 15 anni.
In quest'epoca sventurata, sono maturati i frutti della degenerazione italiana.

Questa cancrena etica, quest'onda maligna comincia prima di Berlusconi, ma lui, ottundendo con miti orgiastici ed edonistici gli italiani imbevuti di sexy commediole e Vaticano, non solo non l'ha tentata di arginare, da uomo di governo, ma anzi l'ha cavalcata indencentemente.

Da un po' di anni non vivo in Italia.

Ogni volta che torno resto scioccato: dai dibattiti politici in cui si urla, dalla maleducazione che, se è in alto, nei luoghi di potere, non può che non essere anche in basso, tra la gente. Non c'è serietà: e perfino chi ha ragioni valide da proporre, lo devo fare sempre in termini sarcastici. Ieri c'era la penna graffiante di Montanelli, oggi abbiamo le battute di Travaglio.

A me Travaglio piace molto, ho regalato un abbonamento del Fatto Quotidiano ai miei genitori - ma sono deluso dalla piega 'ironica' che ha preso anche lui.

Questione crocifisso: secondo me non dovrebbe stare nelle aulee.
Mi sembra un messaggio subliminale, e il fatto che l'abbiano messo i fascisti, la dice lunga. Anche nel luogo in cui si formano le menti, dev'esserci 'il dogma'.
Io sono per il primato della libertà di pensiero, la dove il pensiero si forgia, e il crocifisso, quando non è puro arredamento, è molto ingombrante.

Ho notato che queste polemiche hanno fatto inviperire molti, specialmente molti tra i meno cristiani che abbia mai visto, che non hanno resistito e hanno colto l'occasione per gonfiare il petto e vomitare un sacco di sciovinistiche sparate.

Un'eccitazione da overdose di viagra, come a dire, per nulla naturae. Imbarazzante.

Un commento sul video, che mi ha letteralmente devastato.

Dopo tutte le CAZZATE che La Russa vomita (compreso un bel 'possono morire' rivolto a chi non la pensa come lui vuol far credere di pensarla), il giornalista non ha avuto nulla di meglio che dire 'Io la penso come lei'.

Questa è la normalità italiana.

Anzi, italica.

Qualcuno glielo dice?

Qualcuno è tanto gentile da dire a costoro che sono in ritardo per Halloween, e in anticipo per Carnevale?

Come comportarsi a fronte di simili manifestazioni, specialmente quand'esse riescono a non sconfinare nell'illegalità? A mio modo di vedere, una simile organizzazione non va messa fuori legge con un provvedimento 'ad hoc', il pericolo è che così facendo si faccia di un gruppo di spaventapasseri dei martiti.

Una simile organizzazione va ridicolizzata - ed è facilissimo riuscirvi. I membri di simili settucole da strapazzo solitamente hanno l'istruzione di un'analfabeta e l'intelligenza di un mulo, mentre a capo vi sono sovente dei 'fanatici' che qualche trauma ha fatto sbandare verso l'insensato.

Pensate a tre dei più grandi criminali dei nostri tempi: Hitler, Goering, Goebbels.

Sunday, 1 November 2009

Swing!



Che ne dite dello Swing del quintetto di Django e Grappelli?
Django è uno dei miei chitarristi preferiti, e il modello del mio maesto di chitarra.
Rom, testardo, genio.
Non sapeva nè leggere nè scrivere, nè parole nè musica.
Non solo: come si vede nel video, due dita della sua mano destra erano completamente atrofizzate (a causa di un incendio che devastò la sua roulotte quando era poco più che un ragazzo).

Questo non gli impedì di divenire uno dei più grandi musicisti del secolo scorso.
E questo contribuì a renderlo unico.

Si, ho ancora mal di testa, e si vede.

Rianimazione - prima parte

Una cosa che non mi piace particolarmente fare è la cavia.

Per carità, è giusto che infermieri, medici, paramedici, meccanici e odontotecnici facciano pratica, ma a stento trattengo il mio disappunto quando scopro di avere a che fare con un perfetto incapace.

Nella mia carriera è capitato più volte di avere a che fare con infermieri o dottorini alle prime armi che 'dovevano imparare'.

Farsi togliere tre drenaggi da un dottore alla prime armi, dopo l'ultimo intervento al cuore, mi ha fatto provare un dolore veramente agghiacciante: quel tubi che penetravano nel mio petto ne uscivano come lame di un coltello, e sono sicuro che di questo dolore atroce buona responsabiità fosse nell'imperizia del dottorino, visto che le altre volte fu sempre affare di poco conto.

Un'altra volta, avevo forse 14 anni, mi stavano facendo un gesso alla colonna: il tizio all'opera era tutto fuorché un incapace, ma la sua assistente era una grande pasticciona.

Niente a confronto di quanto patito in sala di rianimazione, dopo il mio primo intervento al cuore, quando in un colpo solo ho avuto a che fare con un plotone di incapaci-criminali.

Ahimè, il mal di testa di oggi non mi ha ancora abbandonato, continuo domani ;-)