Tuesday, 1 December 2009

Il campanello

Esco tardi la mattina di solito.

Stamattina, ad esempio: sono le dieci passate, mi sono giusto lavato il viso e mi pettino un po' quando - 'Driiiiin' - strilla il campanello.

Non suona mai il campanello in casa mia, di sicuro non il martedi mattina.

Vado alla porta - dato l'unico precedente simile, mi aspetto qualche enorme tutore dell'ordine che mi domanda se abbia apparecchi TV o Radio, visto che non pago il canone.

Mi è capitato nel gennaio del 2008.
L'anno prima non avevo pagato, e per Natale, ovviamente, mi era arrivata una radio che mi ero portato su.
Inizia l'anno: sono i primi di gennaio e mi suonano alla porta - con il mio tedesco approssimativo capisco giusto poche parole - apro la porta e mi trovo davanti un essere immenso, molto piu' alto di me e molto piu' grosso. Sorridendomi si presenta come il riscossore della tassa TV-Radio e pacioccosamente mi chiede se abbia delle radio o TV in casa - gli spiego del Natale.
Già dispero che non mi crederà mai, invece assai sorprendentemente mi dice 'tutto ok' e mi da forse qualche foglietto da firmare o simili.

Immaginate dunque con quale allegrezza abbia aperto la porta stamani.

E invece, tutt'altra sorpresa.

Donna in vestaglia.

Ovviamente non era una ninfo-ventenne cui aveva smesso di venir giu' l'acqua calda nel mezzo di un bagno - ninfo-ventenne alla quale avrei volentieri prestato la mia vasca, il mio asciugamano, il mio qualsiasi cosa, ma una simpatica nonnina che mi porge un pacco postale - il cavo per le cuffie che aspetto da tempo!

Spiccica qualche parola in italiano, la ringrazio.

Il problema è che io non ho idea di chi sia.

Potrebbe essere l'inquilina del piano di sotto, ma di solito è molto fredda e formale, e non mi ha mai parlato in italiano. Chi sarà?

Sono la persona meno fisionomista di questo ed eventuali altri universi, e la possibilità che io riconosca qualcuno in un contesto 'diverso' dal solito è nullo.
Quindi cara nonnina, o ti rivedo in vestaglia o non sapro' mai ringraziarti a dovere.

2 comments:

  1. Ah ah! E dire che pensavo di essere io, la meno fisionomista! :P

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  2. Sicchè di solito io chiedo gentilmente alla gente di vestirsi sempre nello stesso modo, possibilmente bizzarro.
    Ad esempio, chiesi a una mia collega di indossare sempre dei pantalonacci rossi, che si era messa una volta per andare a fare delle misure non so dove.

    Ho scoperto una cosa: i pantalonacci rossi sono più comuni di quanto non credevo ...
    Uffa, da dietro sembrava lei!

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