Thursday, 3 December 2009

Il biglietto

In casa mia c'è un tesoro.

E' un bigliettino scritto a mano, un invito per me, incredibile a dirsi, da parte di Riccardo Muti.i. Il maestro Muti!

Ricapitoliamo.

Amo la musica classica, e l'opera in particolare.
Ne ho già scritto ...a iosa.

Pomeriggio, nella mia cameretta-laboratorio.

Un umile sgabuzzino, non direttamente raggiungibile dalla nostra casa, cui si accede percorrendo uno stretto terrazzino, ma forse lo dovrei chiamare ballatoio, spoglio e sempre all'ombra, dove con gli anni ho radunato le mie cose. Una stanzetta umida e malandata - infissi scadenti, portoncino sgangherato, vecchi armadi, un divano dalle federe sgualcite e consumate e qualche computer - cavi ovunque, e intonaco incerto se restare sul soffitto o lasciarsi cadere. La cosa piu bella era il terrazzino, che dava sul cortiletto inferiore. Affacciato a quel terrazzo, conobbi un nostro vicino di casa, con il quale capitava di trattenersi a parlare delle guerra, che aveva fatto, del campo di concentramento, che aveva conosciuto, delle piccole accortezze per tenere meglio questa o quella pianta.

Ne parlero'.

La camera piu' umile, volendo essere piu' prosaici, la piu' brutta della nostra casa; e, ovviamente la mia preferita.
Li, tra quelle quattro mura, in quell'angusto spazio, si stava soli.
Entravano, ovviamente, di tanto in tanto amici, parenti, i miei cani ... ma potevi passare ore, di studio, di ascolto, in completa solitudine.

Mia madre bussa al portoncino.

Io, al solito di malavoglia (so essere tremendamente introverso-misantropo, detto in poche parole, ho delle epiche lune storte assai persistenti), apro.

Sorride.

Mi dice 'Ho due biglietti per il Don Giovanni, alla scala, con Muti che dirige!'.

Rendiamoci conto.

Io mi sono innammorato dell'opera grazie al Don Giovanni di Muti, registrato nel '91, con William Shimmel nella parte del Don Giovanni. Ho consumato quei 3 CD, in allegato ad Amadeus.

Sono folgorato. Non me lo aspettavo. Mi viene spontaneo dire poche parole, dell'opera stessa (ahime, non mi ricordo esattamente quali, ma forse mi torneranno alla mente), per manifestare la mia contentezza.

.....

Poi non so cosa avvenne con esattezza.
Mi madre scrisse al maestro.
Non so cosa esattamente, ma di sicuro lui ne fu colpito.

.....

Passa qualche giorno, sono alla Scala.
Spettacolo magnifico, sono commosso.
Non è fuorviante parlare di amore in questo caso.

......

Il giorno dopo lo spettacolo, arriva per posta un bigliettino, a nome 'Riccardo Muti'.

Mi invita, dopo lo spettacolo, a raggiungerlo nel suo camerino, per scambiare quattro chiacchiere.

Le stramaledette poste italiane e la loro leggendaria lentezza hanno mandato in fumo questo incontro, ma il tesoro è li.

9 comments:

  1. Peccato...o forse no, chi puo' dirlo, magari come uomo ti avrebbe deluso...dicono sia scostante e freddo. Magari invece sarebbe andato tutto a meraviglia...Ma a te resta intatto un sogno...i miei spesso sono stati infranti.

    Bacibà

    ReplyDelete
  2. C'è chi non sogna del tutto.

    Nessun pericolo di vedere infranto alcun sogno.
    Che sventurati!

    Forza Nicole :-)

    ReplyDelete
  3. Ti ho risposto da me:)

    Hai fatto centro!

    ReplyDelete
  4. Piu' che colpirmi l'invito di Muti, lo ha fatto tua madre, con qualunque cosa gli abbia scritto per dargli l'input.
    Immagino tutto il suo amore di mamma nelle parole da lei inviategli.
    Saluti dalla tua gemella introversa/misantropa/lunatica!

    ReplyDelete
  5. Cara Luna, forse hai ragione.
    Forse è lui a tenersi il vero tesoro ;-)

    ReplyDelete
  6. Caro Gio, anch'io amo l'opera e la musica classica (sarà perchè sono una cantante lirica?) e capisco il tuo entusiasmo nell'aver assistito ad uno spettacolo diretto dalla pregiata bacchetta del M° Riccardo Muti con il quale io lavoro spesso.
    Ti assicuro che ogni volta, per me, è una grande emozione perchè fare musica con lui è, senza ombra alcuna, di grande intensità artistica.
    Per quanto riguarda il saluto personale, ti posso dire che dopo ogni rappresentazione ci sono sempre file dietro il suo camerino, quindi... perchè non ci riprovi? :o)

    ReplyDelete
  7. Cara Marisa,

    non mi meraviglia che per te sia ogni volta un'emozione.
    Qui si parla di 'amore' per Diana :-)

    A presto,

    Gio

    ReplyDelete
  8. mi sento sciocca, non ho capito chi sia Diana...

    ReplyDelete
  9. Diana é la dea romana della caccia, ogni tanto nelle mie esclamazioni nomino le divinità dell'Olimpo ;-)

    Quindi non intendevo dire 'amore nei confronti di Diana', ma 'amore, oh Diana della caccia' ;-)

    ReplyDelete