Friday, 11 December 2009

Il bacio (e qualcosa su Dell'Utri)

Ahime, ci sarebbe da parlare di ben altro che non di sogni.

Io resto, ad esempio, inorridito dalle dichiarazioni di Dell'Utri, il quale, sapendo che Graviano, boss di Spatuzza, nega d'averlo conosciuto, è pronto a ricoprirlo di lodi (si veda Repubblica).

"Sentendo la deposizione di Filippo Graviano mi è sembrato sinceramente una persona ravveduta". Lo ha detto il senatore Marcello dell'Utri commentando la deposizione del boss davanti alla Corte d'Appello di Palermo. "Mi ha colpito la dignità di questo signore, il suo mi sembra un pentimento vero, sono parole che mi hanno meravigliato".

Un eroe, alla Mangano.

E poco importa che Spatuzza, il killer al servizio di questi signori, sia stato ritenuto non attendibile in quanto efferato.
Un'efferatezza ad personam direi.

Ma ora parliamo di sogni.

Ultimamente sono tornato a sognare il bacio.

Forma di contatto e condivisione sublime, incontro di due diverse forme che si fondono in una, somma piu' che algebrica di due anime amanti.

Primo sogno sempliciotto: le mie labbra s'appoggivano sulle sue, quelle di una ragazza che conosco di vista e che mai avrei creduto di poter sognare. La fanciulletta è alta quasi come me, il che è consigliato dal medico per evitare mal di schiena e reumatismi varii. La donna idelale è attorno al metro ottanta secondo il mio ortopedico. Se poi ha una bellezza mozzafiato come questa meravigliosa creatura tanto meglio, no?

Mi sveglio con ancora il suo sapore sulle labbra - un po' deluso pero': possibile fare un sogno cosi semplice? Un semplice bacio - bellissimo in verità, ma insomma, dov'è la fantasia? Dov'è la gondola che ci fa scivolare sull'acque di Venezia, dov'è il fuoco che ci scalda nell'intimità, dov'è il turbine del vento che ci sorprende nella tenda nel deserto?

Il giorno dopo va meglio.

Sogno ancora, un'altra ragazza - temo di essere un autentico Don giovanni nel profondo - e questa volta c'è un po' di fantasia.

Siamo in ascensore.

Improvvise e ripetute scosse telluriche, benigne, ci sballottolano nella cabina - ora è lei a posare le sue labbra sulle mie, spinta dall'onde sismiche, ora sono io. Amazing e divertente, perchè benchè la cosa ci piaccia, ci mette un po' in imbarazzo.

Il giorno dopo va addirittura meglio - ed è realtà.

Ci si trova, con dei colleghi che vedo raramente, per un pranzo di Natale.

Una bella ragazza mi saluta con ben tre baci sulla guancia.
E vi giuro che ieri la terra non ha tremato in città ;-)

6 comments:

  1. Che associazione a dir poco bizzarra?
    Ma per caso pensavi al bacio di Andreotti con Riina?

    Baciarsi nei sogni? Senzazioni incredibili..meglio che nella realtà (oddio che ho detto?)

    ;)

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  2. tornando a Dell'Utri e al pentito ravveduto..non ho commenti ripetibili.

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  3. I commenti di dell'Utri erano un chiaro messaggio a chi ha orecchie per intendere...

    In quanto ai baci nei sogni: che siano meglio della realta' non so... pero' a volte possono essere esperienze piu' che interessanti! :P

    Ciao!

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  4. Messaggio terrificante a mio modo di vedere.
    Poverelli noi!
    Per i baci: direi che mi sono abbastanza allenato nei sogni ;)

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  5. Si, terrifcante. Direi che si piazza direttamente di fianco al suo famoso "mangano-eroe", altro abominio che era solo un messaggio per le stesse orecchie.

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  6. La prima parte del post è commentabile solo così: :0!!!

    La seconda parte: Ha ragione Aghata, nei sogni spesso è molto molto meglio.
    Ma anche i sogni sono avari...mi accontenterei di sognare tutta una vita:)

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