Sunday, 6 December 2009

Ideale e realtà

Il buon senso sembra suggerirci che idealizzare gli altri porti, inevitabilmente, a delusioni e sofferenze.

Capita, ma non credo di voler smettere di idealizzare gli altri.

Se io ti idealizzo, realizzo dentro di me, creo nella mia mente e nel mio cuore un'immagine non fittizia che al di la del riscontro dei fatti riesco davvero a sentire.

Mi eleva l'idea sola delle tue virtù.

La mia fantasia è al servizio dell'intuizione che ho di te - io ti amo perchè sei seme dentro di me (tu generico).

Leggo l'Odissea e resto affascinato da Ulisse, anche se so che non è mai esistito. E quel passero solitario non è che un uccelletto tra mille se non visto attraverso gli occhi del poeta!

Visionari, psicopatici, sognatori, illusi.
Se li guarderanno con sospetto e compassione, non riusciranno mai a capirne neppure le ovvietà.

Le idee esistono, vivono in uno strano mondo celato a chi corre e si fida solo per sentito dire.
Iperuranio degli umili ... io ci trascorro le mie ore più serene.

10 comments:

  1. Bellissimo post.
    Verità assolute mio caro Gio', il resto lasciamolo ai poveri di spirito.

    Viva la 'superbia' che salva dalla massificazione!

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  2. Sei sempre così gentile Nicole :)

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  3. Caro Gio!
    In certi casi idealizzare è vedere solo alcune cose (le migliori) di una persona e non la sua (povera) interezza.
    In altri invece è proprio inventarsi di sana pianta caratteristiche che in realtà non possiede affatto.

    Fa qualche differenza?
    Minimamente, perché lo scopo è comunque raggiunto!

    Ciao, un caro saluto!
    :)

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  4. Posso asserire con assoluta certezza che idealizzare qualcuno è un danno a noi stessi.
    E' come darsi una coltellata...

    ;)

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  5. Cara Guernica, mi rendo conto che una delusione possa essere cocente, ma comunque tu, che pure mi hai deluso, hai comunque ispirato in me emozioni che prima non conoscevo, mi hai spalancato porte che neppure sapevo esistessero!
    Ciao :)

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  6. Io sono regina nell'idealizzare..no buono!
    Poi ognuno si regoli come meglio crede.

    In bocca al lupo

    ;)

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  7. Cara Agatha, forse non mi sono spiegato bene ;-)
    Idealizzare per me significa trarre, dall'esperienza del quotidiano, dall'incontro con 'te' l'ispirazione, il lascia passare per quacosa che non tanto, non solo in te esiste, ma che vive letteralmente in me.

    Quando ero piccolo, ricordo che mia sorella si innammorava dei personaggi dei romanzi di Dostoevsky (non oso pensare quanti errori ci sono in quel nome).

    Ecco.

    Li amava perchè, pur sapendo che non esistevano, risvegliavano in lei emozioni 'magnifiche'.

    Così è per me.
    Capita poi che questo spaventi, insospettisca chi innesca in me questi sentimenti.

    non preoccupatevi, sono assai discreto ;-)

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  8. Caro Gio',
    con i personaggi di un libro è facile, li hai già lì ben definiti senza sorprese..uguali dalla prima all'ultima pagina..a chi non e' capitato..
    Idealizzare qualcuno è attribuirgli un valore che solo tu vedi..una proiezzione dei propri bisogni..idealizzare come lo intendi tu allora è un'altra cosa..mi pare

    Un caro saluto da Agatathecat...tuttounoetuttoattaccato ;))

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  9. Cara Agatathecat, penso che tu abbia ragione.
    Ma come vogliamo definire questo mio atteggiamento?
    Buona giornata :)

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  10. Caro Gio',
    e come lo vogliamo definire? Ma non definiamolo..comunque credo di aver compreso..

    Ciao Gio' Gio'

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