Friday, 18 December 2009

Dialoghi impossibili

Ecco il risultato di un sogno ad occhi aperti, innescato da una frase, che nulla ha a che vedere con quello di cui parlo qui.

Corridoio, venerdi.

Domani si parte, si torna a casa e per una decina di giorni basta tratti esotici, accenti bizzarri, lingue sconosciute.

Devo dare quel regalo, collezionare quei dati, scrivere un paio di e-mail.

Mi sono dimenticato di salutare qualcuno?

Lei: 'Hi!'
Gio: 'Hello'.
Attimo di silenzio.
Gio: 'You know, I realize now that I've never introduced myself properly: my name is Gio'.
Lei: 'My name is Janet' (assolutamente inventato).
Janet: 'How are you Gio?'
Gio: 'Fine! So, when are you leaving for the Christmas holidays?'
Janet: 'I still don't know, maybe on sunday?
Gio: 'You know Janet, I dreamt of you a few nights ago.'
Lei non si imbarazza, piu' che altro si sorprende.
Janet: 'Oh ...'
Gio: 'I just tell you because I want you to know one thing.'
Janet: 'Tell me then'.
Gio: 'Well ... you are so amazing that even in my dream you were not as beautiful as you are here, now, in front of me'.
Janet: 'It sounds reasonable'.

Si, è anche simpatica.

Aggiungo un nome alla rubrica, via ...

4 comments:

  1. Aggiungi è così bello conoscere e stupirsi ancora...

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  2. un giorno o l'altro dovresti dirle veramente queste cose a qualcuno... mi viene in mente Tootsie...hai presente lei che dice a lui ( travestito da donna) che le piacerebbe incontrare qualcuno che le dicesse" voglio fare l'amore con te" ... ebla bla bla... se non hai mai visto tootsie guardalo ... e meraviglioso

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  3. Cosa sarebbe la nostra vita senza i sogni ad occhi aperti...

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  4. @ Nicole, allora, ho speranze anche in inglese? ;-)

    @ Calendula, non manchero' di guardare quel film. Chissa, magari poi la incontro davvero in corridoio ...

    @ Eva - una vita sicuramente diversa, almeno la mia. E la tua, credo.

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