Saturday, 14 November 2009

Un sogno allucinante












Notte stranissima.

Sono andato a letto stanco e dolorante: non abbastanza stanco e sufficientemente dolorante da aspettarmi di svegliarmi qualche volta nel cuor della notte - ordinaria amministrazione.

Fatto inusuale: mi sono svegliato nel cuor della notte lucidissimo, reattivo, affamato: non esausto come queste giornate lascerebbero prevedere.

Ho sognato.

Un po' lo romanzo perchè mi sono dimenticato alcuni particolari.

Lavoravo come domestico nel castello un nobile decaduto sul quale giravano storie assurde. Lui era cieco, e si diceva fosse cannibale, e che nel castello si consumassero sacrifici d'ogni sorta, in riti demoniaci notturni.
In verità a me sembrava un povero vecchierello incapace di far del male a una mosca, ma non ero persuaso neppure io del tutto di questa mia impressione.

C'era qualcosa, nella casa piu' che nel padrone, che inquietava un poco.
La sala del camino, ad esempio: era ancora piena di lusso e fasto: porcellane, sofà, candelabri, dipinti alle pareti, il camino sempre acceso.
Cosi diverso dal resto del palazzo, ormai spoglio e in rovina.
Soprattutto, erano i dipinti a mettermi in apprensione: volti torvi, sguardi affamati e perversi, e poi scene di morte, una copia del 'Trionfo della Peste' ....

Sono nella mia stanza, è notte fonda e c'è la luna piena.

Qualcuno, bussa alla parete, senza proferir parola.

Mi desto - accendo il lume e vedo che qualcuno sta facendo passare un bigliettino sotto la porta. Guardo l'ora sul telefonino: sono le due.

Riconosco la scrittura, è di Marisa, la cameriera.

'Vieni in cucina, subito! Devo parlarti, è importante'.

Strano. Non siamo in rapporti di intimità, di cosa diavolo potrebbe parlarmi alle due di notte? E perchè venire fino in camera mia, se poi dobbiamo vederci in cucina? Decido comunque di raggiungerla.

Visto che è notte, non voglio fare rumore.

Non mi metto le scarpe, da scalzo sono molto silenzioso, e al buio, essendo da sempre miope, sono abituato a muovermi senza troppi problemi, visto che conosco a memoria le stanze - e poi, la luce della luna piena, passando dalle ampie finestre dal castello, illumina ogni stanza.

Per raggiungere le cucine, devo passare per la sala del camino.

Non ci sono porte tra le diverse stanze, come nei palazzi antichi.
Il camino, come al solito, è acceso.
Mentre mi muovo silenziosissimo nella stanza, mi pare di percepire la presenza di qualcuno, ma è solo un istante, non ci faccio caso. Magari è uno dei gatti del padrone.
Passo altre stanze, vuote, squallide e lasciate andare e sono in cucina.
Marisa non c'è.
Penso che sia li li per arrivare.
Guardo di nuovo l'ora sul telefonino: due e cinque minuti ... e una chiamata senza risposta.

Possibile?

Il padrone mi ha chiamato alle 2 e 3 minuti - assurdo.
Avevo la suoneria spenta, e non l'ho sentito.
Ma è assurdo che mi abbia chiamato nel cuor della notte, non l'ha mai fatto.
Nell'attesa di Marisa, potrei farmi uno spuntino.

Apro il frigorifero, e lo spettacolo non è piacevole: quel che rimane di Marisa è li, fatto a pezzi.


Ok, ho capito.

Adesso giochiamo a carte scoperte.

Torno, silenziosissimo, nella stanza del camino.

Sei qui, vero?

Metto il telefonino davanti al camino, quindi rimetto la suoneria, e mi sposto rapidamente di qualche passo.

Faccio scrocchiare le dita.

Un secondo dopo, il mio telefonino suona - lo sapevo.

Ed ecco il padrone avventarsi, come una furia, con una sciabola, li, da dove il suono arriva.

Ma io non sono li, vecchio idiota.

Io sono dietro, giusto per darti una spintarella e farti finire nelle fiamme.

Non l'hai letta, vero, la storiella di Hansel e Gretel?

8 comments:

  1. :)
    hm. leckere geschichte!

    gli abissi nell'animo di gio.

    ..I'm lovin' it!

    ReplyDelete
  2. Mia carissima,

    sono il miglior amico dei miei amici, sia che lo sappiano o no.
    E sono il peggior nemico dei miei nemici, sia che lo sappiano ... o non lo sappiano ancora

    ;-)

    Questa non è mia, è di un mio vecchio amico fisico americano.

    ReplyDelete
  3. Io ho sognato il Papa stanotte...secondo te chi è andato peggio???
    Eheheheh

    Nooo dai, era non l'attuale.Quindi va bene così.
    ^___^

    ReplyDelete
  4. Cara Guernica ...
    sai che dopotutto questo Papa per me non è poi malaccio?
    Lo preferisco al suo predecessore ...
    (ti prego non uccidermi :D ).

    Ciao ;-)

    ReplyDelete
  5. Nooooooooooooooooo Gio, lo preferisci al suo predecessore? NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO.
    che colpo al cuore!

    P.S.
    Che avevi mangiato?

    ReplyDelete
  6. La questione è che secondo me Ratzinga è più ortodosso e diretto, quindi si può discutere meglio.
    Insomma, il predecessore era conservatore quanto e più di lui, ma dato il suo appeal è passato alla storia come un innovatore.
    Ma meglio se chiudo bocca prima di offendere qualcuno ;-)

    ReplyDelete
  7. come sempre hai visto giusto.
    diciamo che a questo manca totalmente lo charme e il carisma di quell'altro (che non per nulla in gioventù recitava)e poi è timidissimo.

    io non avrei nulla da dirmi ne con uno ne con l'altro.

    ma in germania è uscito il film "die päbstin"

    - la papessa. storia (forse vera, ma anche se no: chissenefrega) di una ragazza che si traveste da maschio per intraprendere la carriera eclesiastica.

    ecco. con quella ci parlerei un attimo.

    love, mod

    ReplyDelete
  8. Die Papstin!! Ho visto i cartelloni anche qui in città ;-)

    ReplyDelete