Wednesday, 11 November 2009

Un mare di cose da lavare

Qui funziona così: non ci sono lavatrici private.

Giù, al primo piano sotto terra, c'è un locale con una grossa lavatrice, un'asciugatrice e quanto serve per fare il bucato. Ci si prenota su un foglio, e quindi si hanno tot ore disponibili a settimana per lavare. Ci sono un paio di locali ove stendere i panni umidi, ma io preferisco portarmeli su in casa, e lasciare che sprigionino qui i loro effluvi odorosi.

Il metodo funziona benissimo: si inquina meno, visto che si tende a fare dei bei bucati sostanziosi, riempendo il cestello, e non ci si disturba a vicenda facendo andare la macchina a notte fonda.

L'igiene poi è assoluta, e la manutenzione dei macchinari continua.

Può anche capitare di incontrare graziose fanciulle in biancheria che si scusano se hanno un po' sforato nel tuo turno - 'it's not a problem, please take your time!'

Fare le vicende di casa è faticoso: lo è passare l'aspirapolvere, lo è lavare i pavimenti, ma soprattutto lo è portare su e giù il cesto dei vestiti, da lavare o da stendere.

Che soddisfazione però.

Le camicie e i pantaloni li porto in tintoria, il resto lo lavo tutto io.
Lenzuola, federe, calzini, biancheria, asciugamani: tutto nel cesto.
Un po' di detersivo, un po' di ammorbidente e in un'ora è tutto pronto.

Ogni tanto mi fermo a guardare la centrifuga.

La luce al neon vibra nella lavanderia.

In quell'ambiente che non è di nessuno, e che quel guanto dimenticato nel lavabo in stainless steel rende così impersonale, mi sento felice e combattivo.

Punto la sveglia sul mio telefonino: countdown di 60 minuti.

Giusto il tempo di andare a fare la spesa - è bello farla giù in centro, dove lavoro. E' sempre pieno di universitarie in maglioncini colorati e con il casco da bici nel cestello. Non è neppure necessario che siano avvenenti perchè siano bellissime.

I momenti di vita 'normale' non mi annoiano ancora.

13 comments:

  1. è insolito per me pensare ad una lista su cui prenotarsi per fare la lavatrice, ma credo che il sistema funzioni bene sorpattutto se ci sono manutenzione ed organizzazione in tutto questo...
    è proprio bello questo sistema!!!

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  2. Quotidianità, di sana appartenenza. Tra un ammorbidente ed un altro.

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  3. Allora Pupottina, sto cercando di capire qualcosa del tuo IMMENSO blog: che dici, quale tipo di personaggio manda la TDF a fare il lavaggio al posto suo?
    L'uomo calzino?

    ;-)

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  4. Nicole: non chiedermi di stirare, ma per tutto il resto 'me la cavo' ;-)

    Adesso però hanno rinnovato il supermercato in centro,ed è un delirio: hanno spostato tutti gli scaffali, e mi perdo nei meandri mentre a cercare i viveri ;)

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  5. ah la Waschraum...
    ma non e' sempre cosi' e non e' cosi' ovunque in germania. nelle case di un certo livello e con appartamenti grandi, non esiste. al massimo si trova un'asciugatrice in comune e la stanza per far asciugare le lenzuola.

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  6. 'E una grazia che i momenti normali non ti annoino, più che annoiare, mi opprime il non avere voglia di svolgerli, mi piacerebbe non accadesse ma accade. Sentiti fortunato è meraviglioso sentirsi bene nei momenti di vita normale, lo comprendo perchè qualche volta mi è accaduto, impagabile stato di pace.

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  7. @ Cowdog, qui dove sono io (non esattamente Germania, diciamo paese germanofono a suo modo) io non ho davvero mai visto una lavatrice domestica. Ma senti ... come diavolo si usa una asciugatrice? Ha senso usarla? Tengo troppo ai miei calzini per rischiare ... ;-)

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  8. Yrom: il segreto della vita è cantare. Correzione:
    Uno dei segreti della vita è cantare ;-)

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  9. ..i momenti normali sono bellissimi...io li identificherei con "semplicità"...

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  10. io ora vivo in svizzera tedesca e anche qui esistono sia case con lavatrici/asciugatrici in comune, sia case con gli elettrodomestici in ciascun appartamento (e generalmente gli elettrodomestici sono in dotazione). quando stavo a monaco, usavo l'asciugatrice per tutto (non avveo spazio per stendere). quando ho cambiato citta' e avevo la mia asciugatrice e avevo anche lo spazio per stendere, la usavo solo per le lenzuola (che' occupano un sacco di spazio, quando sono stese). adesso ho una lavatrice-asciugatrice e non la uso piu' come asciugatrice perche' e' una vera Energiefresser: consuma e non asciuga un cavolo. il mio consiglio e' di usarla per le cose voluminose come le lenzuola e se ti va anche con gli asciugamani (diventano moooorbidi moooorbidi), pero' prima centrifuga bene senno' ci vuole una vita. per il resto, asciuga se non hai spazio e se ti serve la roba subito. a me non e' mai successo niente, ma nel dubbio leggi le etichette (qui http://www.textileaffairs.com/c-common.htm trovi a corrispondono i simboli). buon lavaggio

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  11. Certo che il mondo è davvero piccolo ...
    ETH o UniZH?

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  12. eh no, adesso faccio la Vollzeitmama. non lavoro da un anno: ho smesso in germania, poco prima che nascesse il mio pupacchiolo.
    e a dire il vero non mi manca un granche' il lab.

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  13. Vollzeitmama!
    Caspita, quello è il laboratorio piu' avvincente del mondo, altro che CERN ;-)
    ciao!

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