Wednesday, 11 November 2009

La morale è sempre quella




Leggo sul Corriere una notizia che mi fa salire il fuoco negli occhi.

Il mio Descartes vittima di un complotto, di un intrigo, di una marachella di qualche pretaccio invidioso!

Dovete sapere che Descartes, Cartesio per gli amici, il bel Renè per gli intimi, è uno dei miei filosofi-pensatori preferiti.

Ok, sappiamo tutti che il suo trattato sulla Diottrica è totalmente errato, e che anco sull'attrazione gravitazionale abbia sbagliato, ma perDiana, lui è uno dei padri del pensiero moderno! Non solo per i suoi risultati tecnici (aver riavvicinato l'algebra alla geometria, ad esempio), ma davvero per il suo 'metodo'. Oggi molto di quello che Cartesio ci dice ci sembra ovvio e banale: questo grazie a lui. La sua opera di decostruzione dei miti dell'infanzia (intesa come infanzia dell'umanità), la sua ricerca continua e spasmodica per il 'vero', la sua mancanza di 'fede' in altro che non la ragione, non potevano che renderlo inviso ai soliti reazionari che, ahimè, da sempre sono maggioranza a questo mondo.

Secondo le versioni ufficiali, Cartesio mori', poco piu' che cinquant'enne, di un malanno polmonare poche settimane dopo il suo arrivo in Svezia, dove era stato chiamato dalla regina Cristina, ansiosa di apprendere il retto utilizzo della ragione dal dotto francese. La detta Cristina, Cri per gli amici, 'bella bionda' per gli intimi, a quanto narrano le cronache, era solita pretendere di fare lezione nel primo mattino, costringendo il bel Renè a levatacce cui non era abituato, e ad avventurarsi nel freddo fino a corte. Accostare la bella bionda alla morte del bel Renè è sembrato, per secoli, assolutamente naturale: cosi' il mio odio per Cri-belli-capelli è andato crescendo negli ultimi 15 anni sempre piu'.

E ora che scopro?

Che è tutta colpa di un pretaccio!

Rossellini ha girato un film sulla sua vita - il Cartesius di cui è tratto questo spezzone e di cui Marco parlava nel suo commento. Vi consiglio di cercare questo film, non è affatto noioso.

13 comments:

  1. c'è quella scena dove un servitore lo sveglia e lui chiede come mai voglia buttarlo giù dal letto la mattina presto ed il servitore gli risponde che lo fa perchè c'è gente che lo attende dalle 10 ed ormai è mezzogiorno passato.
    Che invidia!

    Non male anche la moglie, credo, l'ho visto un sacco d'anni fa, che si esprime quasi solo per luoghi comuni e proverbi.

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  2. Bravissimo Marco!
    In verità mi pare di ricordare che lui veniva sempre svegliato a mezzogiorno ;-)

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  3. Sara' anche stato un buon matematico, ma Cartesio non ha le mie simpatie: quanti animali sono stati inutilmente seviziati grazie a lui?

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  4. Argomento delicatissimo.

    Non perchè questioni io se sia bene o male seviziare gli animali (ovviamente è male, ma sono convinto che abbiano vita peggiore gli animali da allevamento di oggi che non gli animali seviziati di ieri) ma perchè credo che la sensibilità che oggi noi abbiamo fosse del tutto sconosciuta al genere umano 400 anni fa.

    Non migliore per altro, attenzione: quello che oggi facciamo negli allevamenti intensivi !è! generare creature destinate alla pura sofferenza.
    Meglio nascere toro da Corrida che vacca da mungere, che ne pensi?

    Non sono sicuro che soddisfare l'appetito di qualche trippone ingordo sia più nobile che soddisfare le curiosità di un dotto circa i nervi ottici: il trippone vuole godere egoisticamente, il dotto non ha idea di cosa ci troverà in quei nervi ottici.

    Ma per questo argomento ci vuole mente lucida, prometto di tornarci.

    A presto!

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  5. Concordo sulla delicatezza dell'argomento. Ma apprezzo anche la delicatezza e l'onesta' intellettuale con le quali hai risposto al mio commento. :)
    Sono perfettamente d'accordo con te per quanto riguarda gli allevamenti intensivi moderni: ho avuto modo di vederne, e ti assicuro che e' una vista che non ti lascia piu'. Neanche al supermercato. Nessuno mi convincera' piu' a comprare uova che non siano da allevamenti biologici, o vitelli di qualsiasi provenienza (non ti sto qui a racontare - non e' il caso - di come si riesca ad ottenere la cosiddetta "carne chiara" di vitello...). Sono del tutto daccordo con quanto scritto da Desmond Morris nel suo saggio "Il contratto animale" e, per quanto puo' sembrare poco importante all'uomo moderno, io sostengo che anche l'animale da macello ha diritto a vivere una vita senza inutili sofferenze (e se vogliamo metterla anche da un punto di vista piu' prosaico che possa convincere chi vede gli animali solo come nutrimento, non credo ci siano dubbi che la carne di animali allevati in un certo modo sia piu' buona di altre).
    Ovviamente non c'e' nulla di nobile ne' nel trippone che si ingozza ne' nel dotto che pratica esperimenti inutili su creature inermi. Semmai mi fa piu' schifo il dotto in questione, dato che il trippone potrebbe addurre la scusa di non essere adeguatamente informato su quello che sta mangiando (altro che verdi allevamenti!).
    Per concludere voglio aggiungere pero' che la distanza nel tempo non mi sembra una buona scusante per i seguaci del "meccanicismo" (scusami se il termine non e' quello appropriato) cartesiano, che picchiavano gli animali per burlarsi di chi in questo gesto vedeva un atto di insensibile crudelta'. Quegli uomini hanno tutto il mio disprezzo perche': 1) hanno seguito dei precetti assiomatici filosofici (non stiamo parlando di matematica) senza neanche che il minimo dubbio sfiorasse le loro menti 2) se sono stati sfiorati da tale dubbio e hanno continuato mi fanno ancora piu' schifo.
    Detto questo, Cartesio e quella gente hanno posto le basi per secoli di indifferenza e ignavia nei confronti degli animali, che sono stati trattati (con la complicita' della chiesa) come esseri senz'anima...
    Forse mi sono dilungata troppo! :) Alla prossima, ciao!

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  6. Cara Colei che ama Desmond Morris ...
    AHHHHH!
    Questo nome ha risvegliato in me un ricordo lontano!
    Quando ero ragazzo c'era questa collana di libri scientifici, 'Collana Discovery' e il libro di Morris 'Noi e gli animali' mi era piaciuto moltissimo ... e forse scriveva pure su 'Natura Oggi'.
    Peccato che adesso non mi ricordi null'altro che il fatto appunto che mi aveva assai interessato.
    La prossima volta che torno a casa lo voglio cercare.
    Da amante della carne, ti confesso che un manzo argentino o brasiliano davvero ha un altro sapore. Tuttavia, per una questione numerica, non è possibile avere carne argentina per tutti. Da parte mia, sto cercando da un po' di tempo di limitare la quantità di carne che assumo - anche in considerazione che una quantità esagerata di CO2 è 'prodotta' dalle carni rosse.
    A questo punto devo confessare che le malefatte di cui parli mi sono ignote: non avevo idea che si facesse divertimento delle sofferenze degli animali, nè che fossero stati costoro a gettare le basi di questa indifferenza! Ti prego, dimmi di più in proposito! Io pensavo si limitassero a studiare quache cadavere, tutt'al più a sacrificare pochi esemplari per pochi esperimenti di medicina o fisica (ripugnante, ma 'necessario', che ne so, per imparare a suturare una ferita, o altro (SPERO)).
    Ti ringrazio moltissimo di questi tuoi interventi.

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  7. Ciao Gio, sono io che ringrazio te dello spazio che mi stai dedicando. Hai ragione, acnhe io ricordo la collana Discovery, che ha avuto il grande pregio di rendere accessibilio saggi scientifici che altrimenti non avrebbero interessato il grande pubblico. Credo che "Il contratto animale" fosse il titolo di questo saggio in inglese. :) Non ricordo a dire il vero in che lingua l'ho letto. :P PEro' di Morris ho letto anche "La scimmia nuda" (che ha anche gettato le basi per nuove ed interessanti ipotesi sulla razza umana), "Animale donna" e "Gesti nel mondo". Te li consiglio, sono letture piacevoli (e sicuramente ti consiglio di rispolverare il libro Discovery!).
    Dello specismo cartesiano sono venuta a conoscenza, se ricordo bene, leggendo il bel libro "Quando gli elefanti piangono", di Masson. E' un saggio scritto per dimostrare che anche gli animali provano sentimenti... mi ricordo che quando lo acquistai lo feci con la terribile consapevolezza che siamo una ben misera civilta' se abbiamo bisogno che qualcuno dica a parte della comunita' evidenze che dovrebbero essere chiare a tutti.
    E qui c'era ben descritta l'idea di animale-macchina di Cartesio, che tanto mi colpi' (dato che conoscevo solo il Cartesio "matematico" e poco il "filosofo".
    Ho dato una scorsa velocissima, e ho visto che alcune delle cose che lessi a tal proposito le ho ritrovate anche su Wikipedia. Ti lascio il link: http://it.wikipedia.org/wiki/Cartesio#L.27.22uomo_macchina.22_e_gli_animali
    Ti consiglio di leggere la nota 51 dell'articolo di Wikipedia, che ben si riferisce alla nostra chiacchierata.
    Un saluto!

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  8. Grazie mille, ti sono sinceramente riconoscente!

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  9. Ho letto la nota 51.
    Mi viene in mente il detto latino 'Opinio magistri probabilis tantum'.
    Cartesio è stato un maestro del pensiero, ma anche per lui vale questo detto.
    La sua opinione è soltanto probabile, e quindi questo ripetere 'molla di orologio' non puo' che essere proferito da IDIOTI.
    Grazie ancora!

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  10. Sono felice che il mio intervento ti abbia interessato! E apprezzo sempre la capacita' di critica di una persona.

    Un saluto!

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  11. Cara Colei che ...
    tu mi hai donato un po' della tua conoscenza - per me una delle cose piu' preziose in assoluto.
    Ora, solitamente è veramente infruttuoso discutere: spesso la gente parla basandosi su idee confuse e ancestrali antipatie piuttosto che argomentando in modo chiaro e schietto. Un disastro.
    Secondo me ci sono due motivi a base di questo approccio disastroso: la chiarezza implica un certo sforzo (i libri non si leggono da soli, leggere non significa far scorrere gli occhi su delle pagine) e la gente è spesso pigra. Soprattutto, andando al nocciolo di una questione, sviscerando in modo critico, si puo' scoprire di aver avuto torto e di dover ammettere che qualcuno, anche se ormai abbiamo 30 anni, ci ha insegnato qualcosa. Grazie al cielo non sono nè pigro nè permaloso, e mi godo lo stralusso di saper imparare ancora, a 30 anni, e da chi non conosco per giunta! Grazie poi di non avermi detto 'imbecille, parli senza conoscere quello che Cartesio faceva agli animali' ma anzi d'avermi pazientemente aiutato. Saluti ;-)

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  12. Ciao Gio,
    mi sei simpatico, e concordo con te parola per parola su quanto dici a proposito delle discussioni in generale e del modo nel quale le affronta la gente. :) Per il resto, in genere sono una persona che cerca di non giudicare seguendo dei pregiudizi, e allo stesso tempo si prende il diritto di approfondire se una questione le sta a cuore. Se si pensa di essere nel giusto bisogna avere anche delle argomentazioni convincenti per sentirsi a proprio agio in quella delicata posizione (e anche cosi', la persona sensibile si sente sempre traballare un po'. ;) ).
    Soprattutto, non sopporto gli arroganti. E penso che su questo potrai forse concordare con me! ;)
    Un altro salutone, ci risentiamo sul blog! :)

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  13. Cara Colei che,
    di sicuro gli arroganti non riscuotono le mie simpatie.
    Per quanto concerne la discussione, cerco di rifarmi al modello di Russell, uno che non mi sarebbe affatto dispiaciuto avere come terzo nonno ;-)
    Quindi: razionalità dove serve, passione dove giova: senza mischiare i rispettivi ambiti di competenza.
    A presto dunque :)

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