Tuesday, 17 November 2009

Bordelli - seconda parte

Messaggio assai opinabile, lo so.

Della prostituzione ovviamente, lo ripeto, abbiamo un'idea molto vaga e spesso indiretta. Sia delle prostitute che dei frequentatori, ci facciamo un'immagine che diventa stereotipo senza passare per il nodo cruciale della comprensione, almeno minimale, della persona singola.

Questo approccio di relazionarsi alla realtà secondo me è assai generale, e causa di danni incalcolabili.

Per ogni categoria per cui c'è uno stereotipo, lo stereotipo è spesso sciocco.

Ho patito io stesso le conseguenze di questa banalizzazione, di questa riduzione per amplissime classi di equivalenza delle specificità di ogni essere umano, e da questo, per esperienza, ho imparato, almeno spero, a non giudicare se non dopo aver conosciuto, a farmi mille domande, le mille domande che gli imbecilli attorno a me non erano soliti farsi, o alle quali davano le mille peggiori risposte possibili.

Anche oggi che non sono ferito da ogni sguardo di derisione, da ogni imbecille che si fa beffe di me, non fatico ad immaginarmi cosa possa significare per un animo sensibile questo agire idiota, questo non passare nè per il cuore nè per il cervello.

Uno degli studenti che ha fatto la sua tesi di master qui con noi, per guadagnarsi da vivere faceva il pizza delivery boy. Conosceva tutti i bordelli del quartiere rosso, perchè a quanto pare le pizze vanno per la maggiore nei bordelli. Ovviamente non potevano mancare le battutine, le solite battutine idiote. Ma ci stanno, dai.

L'immagine prosaica che ci descriveva dei bordelli, del lavoro pesante e difficile, da catena di montaggio, di quelle ragazze, tutt'altro che modelle, mi ha impressionato, lo devo confessare.
E si fondeva pero' ad un'immagine tenerissima.
Avrei voluto farne una tela, della ragazza seminuda con la sua pizza, che tira avanti un altro giorno, in attesa di un volto sconosciuto.

Ecco allora perchè aprire i bordelli e non lasciarne neppure una sulle strade.

Oltre la sicurezza, oltre l'igiene, oltre la liberazione dalla criminalità, oltre i sacrosanti diritti sindacali.

Dare una casa a queste ragazze, una cucinetta dove possano mangiar la loro pizza in santa pace, e dove possano chiamarsi per nome.

PS: potrebbe esserci una terza parte, ho dovuto scrivere di fretta!

4 comments:

  1. La risposta alle mille domande ,per me, è annullarle attraverso il tête à tête ."Annullarle"proprio, senza dover trovare a tutto risposta ,ma occasionalmente lasciandosi sorprendere da chi ti sta di fronte ,e intanto en passant qualcosa si impara pure . Io la vedo così ; spesso mi dicono che sono ingenua,perché m'inoltro,non mi fermo dove invece tanti si sarebbero già fermati..mi dicono : "ma non hai notato..non hai capito che era..che ..bla bla" ...mah..in effetti mi piace scavare nell'essere umano ,spesso si trovano tesori !

    "Dare una casa a queste ragazze, una cucinetta dove possano mangiar la loro pizza in santa pace, e dove possano chiamarsi per nome." hmm..occhèi , ho capito quello che intendi, ma mi sembra quasi un idillio lì in quel mondo così sterile e crudo ..non so ..secondo me sarebbe già una conquista dare loro sicurezza e igiene ...Sarebbe molto interessante sentire quello che ne pensano loro.

    Ciao Giò ,è sempre un pò 'partire all'avventura ' leggere i tuoi post (in senso positivo, ovvio ;) )
    Buon pomeriggio !

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  2. Mia cara Alessandre, sei troppo gentile.

    Riconosco piuttosto di aver scritto malamente questo messaggio, ma ahime non sto fisicamente benissimo (niente di serio).

    Prima del giudizio sulla prostituzione, va considerato il fatto che esiste da sempre. E allora non domandiamoci se sia 'sbagliata', perchè di sbagliato c'è solo questo accanirsi di facciata contro la medesima, che fa danni enormi, proprio rispetto la sicurezza e l'igiene delle nostre care ragazze.

    Ciao!

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  3. Pensare che si possa 'debellare' la prostituzione è pura utopia.
    Renderla, più sicura dal punto di vista sanitario e igienico un dovere.
    E anche salvaguardare la vita di queste donne lo è.

    Ma ci sono troppi interessi intorno. Questa è la verità. Allora si caotizza il discorso, per non arrivare da nessuna parte. E si lascia tutto com'è, salvo le chiacchiere, quelle sono sempre uguali.

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  4. Alla fine pagano sempre gli ultimi, e le prostitute sono tra gli ultimi.

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