Tuesday, 20 October 2009

Troppo facile

Eravamo bambini piccoli.

Non avevo dieci anni, e come spesso capitava, di ritorno dalle vacanze estive, avevamo fatto tappa ad Assisi. Non siamo mai stati una famiglia cattolica: non siamo mai stati 'mandati' a messa: mia sorella ci andava, da brava bambina, e accompagnava il fratellino - io viceversa dormivo fino mezzogiorno.

Ad Assisi ci si puo' andare per motivi diversi: l'arte, la bellezza della natura, ma anche, non lo nego, la spiritualità che da questa arte e da questa natura emerge.

Un raro esempio di equilibrio.

Tutto ad Assisi sembra meravigliosamente alieno e remoto dai consigli di pulizia dei preti da catena di montaggio, dalle costrizioni bizzarre e prive di senso dei porporati d'ogni tempo.

Probabilmente Francesco era un pazzo, letteralmente un invasato-malato di mente, di quelli di cui parla Proust: io sono un mangia preti colossale, anti cristiano per certi versi, ma spero di non essere, nè diventare, un invasato incapace di cogliere del cristianesimo le parti migliori, o dei 'santi' di qualunque religione le migliori sortite.

'Ama e fa' cio' che vuoi' lo trovo interessante.

Mio padre aveva quarant'anni.

Non ricordo dov'eravamo, se davanti la grande chiesa di Cimabue e Giotto, o sul monte Subasio. Ci fece promettere di tornare in quel luogo, quando noi avremmo avuto quarant'anni, e di farci promettere la stessa cosa dai nostri figli, e di far tramandare questa 'promessa'.
Non so se arrivero' a quarant'anni, di sicuro non avro' figli, ma mi piacerebbe che i miei fratelli mantenessero la promessa.
Mi immaginavo, nella mia ingenuità di bambino, che diversi gruppi di persone, legati da questa comune parentela lontana, si sarebbero trovate nel futuro, da sconosciute, nello stesso luogo, e si sarebbero quindi guardate negli occhi, e avrebbero capito d'avere quella promessa in comune.

Quella volta andammo' a trovare una loro amica, suora di clausura in un convento della città. Ci saluto' con un impeccabile 'Che Dio sia lodato', molto, troppo affettato. Il suo abito talare era bianchissimo.

Troppo facile vivere in convento, in ritiro dal mondo.

Li, la parola di Gesu' è facilissima da applicare: non ci sono 'ultimi' cui lavare i piedi.

6 comments:

  1. ach giò.
    a me assisi fa deporre le armi.
    :) love double, mod

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  2. L'hai detto molto meglio tu Mod.
    Prendo nota e lo usero' in futuro - ma ti daro' credito, promesso ;-)

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  3. O forse è la scelta più difficile? Perchè è vero che si fugge da responsabilità, piccole difficoltà quotidiane, problemi ma, una volta dentro a quel convento, non ti è più dato di cambiare idea..è una scelta definitiva!
    Insomma mica così semplice la questione...
    Un abbraccio e buona settimana! :)

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  4. La figura dell'anacoreta, tutto assorto nella meditazione e nell'ascesi, mi intriga assai. Lo dico da non credente senza alcuna ironia: se cerchi, qualcosa alla fine trovi. Esistono diverse saggezze a questo mondo, e sono all'umanità tutte necessarie e nessuna sufficiente.
    Alcune sono 'definitive' - di solito queste non mi piacciono ;-)
    Il problema è che alle volte secondo me ci si inventa una via d'uscita per non affrontare il mondo.
    Decartes diceva (potrei sbagliare) che nel chiuso delle biblioteche, la filosofia scolastica era impeccabile, ma che messa di fronte alla 'realtà' esse era impotente.
    Possiamo costruirci schemi fittizzi dall'apparente solidità - di questo dobbiamo aver paura.
    Grazie delle tue parole e scusa le mie un po' confuse ;-)

    Gio

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  5. "'Ama e fa' cio' che vuoi' lo trovo interessante." (bonus!)

    "Troppo facile vivere in convento, in ritiro dal mondo." e "alle volte secondo me ci si inventa una via d'uscita per non affrontare il mondo." (malus!)

    Avrei amato inventarmi una via d'uscita per non affrontare il mondo, e poi l'ho fatto!(polizza bonus-malus).

    "Questa barca non è un convento, mio capitano!" (gridò il mozzo indossando le mutande di latta d'ordinanza)
    Ciao Gio!
    :D

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  6. Cari ragazzi, veramente intendo 'alle volte'.
    Se non avessi preoccupazioni economiche, mi ritirirei forse sui monti: ho 'vissuto' abbastanza, ho abbastanza materiale su cui riflettere - e non ne ho tempo in questa vita disordinata.
    Ciao e grazie :)

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