Saturday, 3 October 2009

Sono sempre più confuso


Il direttore del TG1, Augusto Minzolini, l'uomo secondo il quale è gossip quello che per mezzo mondo è informazione, oggi ci ha deliziato con un'uscita degna di un clown in preda a convulsioni epilettiche.

Cito da Repubblica:

"Non si puo' affermare che manchi la liberta' di stampa in un Paese dove in poco tempo sono finiti nel tritacarne mediatico il premier Berlusconi, l'avv. Agnelli, l'ing. De Benedetti, il direttore di Avvenire Boffo e il direttore di Repubblica Mauro"

Finito di ridere? Vediamo allora di ragionare con calma.
Dunque: l'idea di mettere assieme Berlusconi e gli altri, associati nella sventura del 'tritacarne mediatico' è veramente penosa: "ingrossiamo in numero delle vittime e speriamo che gli allocchi italici si bevano la baggianata del giorno, ovvero che tutti costoro sono sotto la lente di ingrandimento per i medesimi motivi".
No: sussitono differenze sostanziali: a parte che Agnelli è morto, soprattutto De Benedetti è un editore mentre Boffo e De Mauro giornalisti.
Berlusconi viceversa è un politico dal passato molto particolare e dal presente piuttosto imbarazzante, come perfino la stessa sua consorte lascia intendere.
Di questi poveracci finiti nel tritacarne quindi, ben 3 sono legati al mondo dell'informazione (il che dovrebbe suggerire anche a un lattante che chi fa informazione è oggetto di intimidazioni).
Non solo: questi tre sono osteggiati dalla stampa in mano al premiere Berlusconi, e specialmente per Boffo in palese conseguenza a suoi recentissimi editoriali, non conciglianti come il solito.
'Causa-effetto' caro Minzolini.
Gli editoriali de 'Il giornale' inoltre sembrano suggerire metodi di 'indagine' non convenzionali che personamente mi fanno venire la pelle d'oca, mentre su Berlusconi ci sono dati di fatto inconfutabili e alla portata, almeno attualmente, di tutti.
I problemi dell'informazione in Italia sono enormi, e non solo legati alla figura di Berlusconi e il suo mostruoso conflitto di interessi, ma in generale a una legislazione che devia in modo deciso verso l'ossequio sistematico ai potenti.

No comments:

Post a Comment