Friday, 30 October 2009

Quello che è saggio per me

Non riesco a prendere sonno.

Domani mattina lezione di chitarra, quindi magari due passi in città.

Via, se mi sento gagliardo magari faccio un salto in caffetteria, chissa
che non ci sia ancora Alice.

Mi siete venuti in mente voi, i miei 'amici' degli ultimi due anni e mezzo.

Mi sei venuta in mente tu, piccoletta, e le tue lacrime, che qualcuno ha portato vagamente alle mie orecchie - non so se con l'intento di destarmi o meno. Non sono mai stato tanto desto in verità.

Quello che è saggio per me,
per te è forse assurdo.

Ma quello che tu leggi come pazzia,
o interpreti come una sconfitta patita e censurata,
per me è solo espressione della divina indifferenza,
è non soggiacere a una realtà, la vostra,
che per anni forse ho rincorso,
ma che finalmente, ora, è per me nulla.
Anzi, è fastidio.

Ricordi?

Voi di la, e tra voi i buoni e i cattivi,
intelligenti e i mediocri.
Artisti ed accattoni.

Di qua, io solo.

Vi voglio bene, tanto da non potervi guardare negli occhi, nè dire il vostro nome - non qui, proprio nella mia quotidianità.

Statemi lontani: patisco le vostre lacrime, gioisco della vostra felicità, ma niente più. Non sarò io ragione di lacrime o felicità.

Statemi lontani.

Meraviglioso, ho chiuso con 'l'umanità'. E non sono diventato un 'mostro' - veramente sono filantropo e misantropo e introverso nello stesso istante.
Soprattutto, sto bene, finalmente.
Ancora un po' sulle montagne russe, ma 'mediando' direi 'bene'.

E soprattutto, 'non sono solo', per quello che 'non solo' significa per la mia mente bacata e platonica.

3 comments:

  1. Difficile commentare questo post.
    Se ti rispondossi che 'sbagli', peccherei di presunzione.
    Sono scelte di percorsi.
    Ma di una cosa sono certa, ci sono cose che accadono malgrado la nostra volontà.

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  2. solo l'insonnia può fare questo: togliere ogni filtro, dire quello per cui bisogna inventare parole.

    love, mod

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  3. Cara Nicole,

    non è una scelta cosciente, forse, chissa, è solo un inganno per tirar avanti qualche settimana, qualche mese, e poi sarà tutto come prima.
    Le ho detto chiaramente, che saremo ancora amici, ma non in questo mondo nel quale non voglio piu' mettere piede, ma in un altro, nel quale saremo solo io e lei, e non ci sarà spazio per il consumo degli individui, la paura, la viltà e tutto il resto. Se verrà a salutarmi, io ne saro' lieto :-)

    Mod, tu sai infinite cose, e le sai meglio di me.
    I piu' lunghi e accaniti discorsi della mia vita, li ho fatti con me stesso, nelle interminabili notti di lunedi, martedi, mercoledi, giovedi, venerdi, sabato, domenica.

    Per questo, dopotutto, io mi sento un disonesto a volte quando parlo con gli altri.
    Quasi sempre, quello di cui discutiamo, è qualcosa cui io ho già pensato.

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