Wednesday, 21 October 2009

L'omofobia e il male non necessario.

Leggiamo nelle Memorie di Adriano

...la lunga serie dei mali veri e propri: la morte, la vecchiaia, le malattie inguaribili, l'amore non corrisposto, l'amicizia respinta o tradita, la mediocrità d'una vita meno vasta dei nostri progetti e più opaca dei nostri sogni ...

Questi sono i mali dell'umanità: tutti i rimanenti sono sventure non necessarie, che l'uomo infligge all'uomo per motivi spesso folli.

L'omofobia è qualcosa che faccio davvero fatica a capire.

Solitamente si tende a citare i grandi omosessuali del passato, tra tutti Oscar Wilde e Virginia Woolf, per dimostrare che nulla è iniquo in chi ha una sessualità diversa dalla maggioranza.
Trovo questo un errore strategico madornale.
Oscar Wilde non sarà mai un 'representative sample' del mondo gay, Virginia Woolf non potrà mai essere la 'lesbica media'. Loro erano genii, di quelli cui perdoneremmo anche piccole manie - non si deve essere 'genii' per essere omosessuali accettati.

'Il mio panettiere è gay' vale molto di più che non 'Turing era gay'.

L'omosessualità non è un male che ci si deve far perdonare, non c'è dazio da pagare in termini di eccellenza.
L'operaio con la licenza media deve poter essere gay, la sartina che non ha mai letto Catullo deve poter essere lesbica.

Negare la libertà d'amare a qualcuno è tra quanto di più crudele si possa fare.
E' sicuramente terribile proibire il matrimonio tra omosessuali.
Ma ancora peggiore è voler derubare un essere umano la propria dignità.
I problemi dell'omosessualità non si riducono infatti all'amore: è sui diritti civili che davvero si deve combattere, sono gli sciocchi luoghi comuni che vanno sradicati.

Non voglio neppure prendere in considerazioni teorie para-scientifiche che vogliono l'omosessualità una malattia ...

Ero in città la scorsa estate, nella via dei Night Club di lusso (in pieno centro).
Da quelle parti non è raro vedere passeggiare di pomeriggio gente un po' bizzarra: capita anche di avere accanto, alla paninoteca, queste fanciullette, ed è bellissimo sentirle parlare del più e del meno, in italiano, quando pensano che nessuno le possa capire. Quel giorno vidi una donna comunque più bizzarra dell'ordinario. Ne rimasi un po' stupito, ma, sceso dal vicolo, tutto mi sembrò ovvio: ero capitato nel mezzo del gay pride.
Bellissimo, pulito, decente, allegro.

E pieno di persone normalissime.

Fare outing è quasi sempre la migliore cosa da fare.
Una seconda ottima scelta, è non aggiungere mai, quando si dica qualcosa a favore degli omosessuali 'non sono gay ma', e ancor peggio, quando si dica qualcosa contro 'ho un sacco di amici gay ma'.

Ah, una delle ragazze più interessanti che abbia mai 'cercato di conoscere' è gay.

10 comments:

  1. "Live traffic feed"..ma sai che non ci azzecca mai?!Uno spione da strapazzo , eh eh!

    Ah, ho deviato,scusa, l'omofobia..che sintomo acuto d'ignoranza ! L'omosessualità mi tocca quanto l'eterosessualità..fa parte della nostra quotidianità, non mi ci soffermo di più o di meno che su altre cose.

    Buona serata,ciao :)

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  2. Ahime, temo di non capire la prima parte del tuo commento ...

    Sulla seconda ritengo che quanto hai scritto che sia tutto e solo ciò che c'è da dire in proposito all'omosessualità.

    Ciao :)

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  3. decidere il destino degli altri rende uaguali a Dio e molti vorrebbero prenderne il posto.

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  4. Ehi Nicole, gli regaliamo un po' di mattoncini di Lego a questi fanatici? E' sempre un piacere leggerti qui o sul tuo blog.

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  5. D'accordo su tutto, sinceramente. Ho però un solo dubbio, un argomento che non hai citato nel post: nei matrimoni gay (sacrosanti!) è giusto acconsentire alle adozioni?
    Non si rischia, per difendere la libertà e i diritti omosessuali, di creare un possibile disagio nei figli adottati?
    Certo, se cresciuti con intelligenza e amore non dovrebbero esserci problemi. Se l'omofobia fosse definitivamente debellata questi figli non troverebbero più discriminazioni nelle aule scolastiche, giunti in età scolare.
    Però mi rimangono dei dubbi. Figura paterna, figura materna... non so decidere.
    (Certo, certe coppie etero sanno combinare disastri immani, a riguardo.)

    Tu che ne pensi a proposito?
    Ciao!

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  6. Caro Milo,

    non ho una risposta.

    Sicuramente nella vita di un ragazzino o una ragazzina ci sono momenti in cui un genitore di un certo sesso può essere particolarmente vicino: penso a una ragazzina che ha il primo ciclo, e non mi sembra assurdo pensare che la madre le sarà più vicina del padre.

    Per prima cosa dobbiamo sconfiggere l'omofobia, poi tutto sarà più semplice. Non conosco la legislazione di altri paesi: forse in alcuni paesi gli omosessuali possono già adottare?
    Senza contare, ovviamente, che per le coppie lesbiche il problema non si pone proprio, visto che un figlio 'loro' lo possono fare facilmente.

    Il problema è che mi capita ogni tanto di trovare omofobia, come il razzismo, anche dove proprio non me lo aspetto.

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  7. Non so se la legislazione già lo permetta in alcuni stati, ma so certamente che è una richiesta pressante.
    Sconfiggere definitivamente omofobia e razzismo è un passo irrinunciabile che l'umanità dovrà compiere al più presto.
    I razzisti sono scorie dell'umanità che andranno degradandosi sino a scomparire. Spero solo che i tempi di dimezzamento non siano troppo lunghi.
    Ciao Gio!

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  8. ho sempre pensato che di queste cose si facesso troppo "argomento". più si deve parlare di una cosa più evidentemente la gente la vede come "un problema" o un "fastidio".
    mi sono sempre chiesta perchè è cosi struggentemente importante per la gente sapere con chi vado a letto, chi amo, che Dio pregare.
    sogno un mondo in cui la mia sessualità e fede non fanno più notizia.

    non sono sicura di essermi spiegata....troppo presto...

    love, mod

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  9. Buondì Gio,

    facevo riferimento alla colonnina che hai qui a destra,"live traffic feed",che permette di rintracciare la provenienza dei blogger che vengono a visitare il tuo blog :)

    Piccola aggiunta al tuo post:sono anche favorevole all'adozione per le coppie omosessuali; penso che le cose più importanti per crescere un figlio e farne un Uomo equilibrato e felice, siano amore,tanto amore ,genitori presenti e responsabili e dialogo...e tutto ciò non ha nulla a che vedere con le tendenze sessuali dei genitori.

    ciao ,un caro saluto da Colmar in Alsazia ;)

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  10. Mod, penso di aver capito, e il tuo punto di vista credo si avvicini a quello di Alessandra. Nessuno parla dei diritti di chi porta i capelli corti: in effetti perchè 'non c'è problema' nè teorico nè pratico. Il 'problema' però qui c'è, in quanto gli omosessuali sono fatti oggetto di violenza e discriminazione sociale. Le cause mi sono ignote, visto che l'omosessualità è ovunque in natura, e da sempre.
    Il fatto che ci sia discriminazione su un fenomeno simile è indicativo della bassezza dell'uomo.

    Alessandra, ieri notte ci ho pensato un po' su, e devo dire che sono d'accordo sul fatto che l'amore è la prima cosa, ma la perfidia altrui puo' fare danni enormi: non ho ancora risposta.

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