Saturday, 10 October 2009

Le donne della mia vita - Seconda parte

Quello che segue è in sostanza tutto vero, anche se ometto o altero alcuni particolari per motivi di privacy.

L'ultima donna della mia vita, intendendo con questa definizione una donna con la quale avrei voluto avere un rapporto d'amore, è non troppo diversa da quella di questa fotografia.

Questa non-storia mi ha fatto soffrire ben oltre le logiche aspettative.

Insomma, a vederci dal di fuori potresti davvero domandarti cosa diavolo, uno come me, possa aver trovato in una come lei, eppure il nostro rapporto, e i fatti accaduti attorno ad esso, mi hanno veramente portato allo smarrimento totale.

Oggi non vive, oggi Gio tira a campare, pieno di rancore e dolore, vinto in certi
istanti dalla collera, in altri dallo sconforto.

Oggi sto fisicamente male, ed è sconforto.

Mi guardo attorno: non ho molto a che spartire con nessuno che conosco, e
perfino i miei amici più cari oggi non significano più nulla di vero per me.
Sto riducendo tutti i rapporti che non voglio cancellare del tutto, a mera superficie.

Il gioco non vale la candela.

E' facile dire 'ma no Gio, non buttarti giu', ci sei simpatico, non hai ragione d'essere così triste'.
Miei carissimi amici: è da sempre che mi sento dire 'ma quanto sei brillante, hai sempre un punto di vista particolare sulle cose, sei una delle poche persone che contano davvero per me' e bla bla bla.
Settimana scorsa tre persone, senza che chiedessi nulla, mi hanno ripetuto qualcosa di simile.
Non lusinga un discorso simile, non quando la tua vita non ha autenticato queste 'liete premesse'.
Allora giungi alla conclusione che o ti prendono in giro, o in te c'è qualcosa di tremendo, che non può essere la malattia o la deformità, che tiene lontana da te Alice, Silvia, etc etc..
Un po' sono preoccupato.

Un mio caro amico ha avuto, mesi fa, la compiacenza di autoeliminarsi trovandosi la ragazza più squallida e vuota che abbia mai conosciuto in vita mia. E' sparito, evviva.
Un altro mio 'amico' l'ho eliminato io - un mistero inestricabile del quale non ho più nessun interesse d'occuparmi.
L'ultimo mio vero amico ha avuto da poco un figlio, e speriamo che questo lo prenda sempre di più.

Arriverò a spiegare perchè sto eliminando gli amici, è una scelta tra le più sagge ch'abbia mai preso.

Sto facendo una fatica immensa, solo per soffrire ogni giorno di più?

E tutta l'arte e a poesia che butto dentro, non fa che alimentare il dolore.
Ho cancellato le Nozze di Figaro dalla mia vita, per mesi non ho ascoltato più nessun'aria. Non le avessi mai scoperte! Non avessi mai aperto un libro in vita mia, non avessi mai sognato!
Non ho fatto altro che aumentare la consapevolezza della mia miseria.


PS: oggi ho combinato un disastro con le dosi dei medicinali: ho fatto un test stamattina, risultato sballato, per cui dovevo ridurre la dose di oggi. Ma visto che sono rincoglionito assai, ho preso la dose ordinaria. Sembra che abbia testa solo per meditare sulle buffe sventure della vita mia: ma la selezione naturale non dovrebbe inibire la nascita di imbecilli come me? Stanotte ripeterò il test, comunque non c'è nulla di cui preoccuparsi, a parte il fatto che sono talmente fuso da fare simili idiozie ...
Al solito finiamola in buon umore (della graziosa figliola parlerò un'altra volta, magari stanotte se starò meglio).
A proposito di selezione naturale.
Una persona che lavorava con mia madre ai tempi della gravidanza, mi ha detto più di una volta che, trovandosi mia madre in un ambiente con un certo rischio-radiazioni, ha forse subito qualche effetto delle medesime: io ne sarei la prova.


Non è un crudele, dimostra solo che il mondo non ha idea di come trattare con certi scarti di lavorazione.

L'ultima parte pure è vera, e l'ho detta in senso ironico, nel senso che io rido di queste cose, davvero: molto meglio la consapevolezza di essere uno scarto di lavorazione che farsi balenare in testa l'idea dell'amore, o dell'amicizia, o meglio dell'empatia.

Si, anche di questo vorrò scrivere due righe.

Magari domani sto fisicamente meglio e torno a ridere di Don Bartolo.

Sto già meglio - e comunque oggi mi sono preso una chitarra per suonare un po' di Jazz.

7 comments:

  1. Ciao! Passavo di qua! ^^

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  2. Ah, a proposito visto che ti piace la chitarra Jazz ti segnalo:
    http://kindofbabs.blogspot.com/2009/10/i-fantastici-5-fabulous-5.html
    con Kurt Rosenwinkel alla chitarra. So che Django è un altro genere, però magari ti potrebbe andare.
    A proposito ( ancora! 2 la vendetta) ci sarebbe un'intervista assolutamente demenziale, secondo me da non perdere, di Kurt a Nizza molestato da una psycho-giornalista:
    http://www.youtube.com/watch?v=R45g0TzuaVE&feature=related
    Ciao!
    :)

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  3. Grazie mille Milo, poi passo di sicuro :)
    Purtroppo oggi ho male al braccio, sicchè ho suonato pochissimo, ma avrò tempo, spero, per giocare un po' con questa chitarra :)

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  4. Ti conosco poco,per azzardarmi a strapazzarti un po'.
    Odio i limiti. ( non '''odiarmo''' )

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  5. ok.
    è un casino stronzissimo in cui vivi.
    mi piacerebbe fare cambio con te.
    cosi. per un po'.

    senza che gli altri s'accorgono dello scambio, come nei filmetti americanski.

    tu diventi me e io te. anzi entriamo una nell'corpo dell'altro.
    alla fine saremmo entrambi gelosi della nostra solitudine e rivorremmo indietro la nostra vita?

    oppure ti supplicherei "ti prego kleiner Jo, lass mir dein leben noch ein wenig. mann! die denken alle ich wäre total schlau! wie geil ist das denn bitte!"

    oppure tu potresti dirmi "mod, ma a quanta gente fai incazzare te quotidianamente. oggi sono andato per fare il tuo prelievo e c'era quella infermiera brutta-brutta che mi guardava minacciosa....però in due m'hanno guardato le tette e sorriso....in effetti son belle e poi: ma quanto cazzo sei alta....è una figata!"

    sono sotto forte antidolorifico. è l'unica scusa che ho!

    :) love, mod

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  6. Ragazze scusate, mi sono lasciato un po' andare ieri.
    Sono gli scherzi del mal di testa-schiena-vivere che arrivano tutti assieme, e la mia tattica di guerriglia, fatta di improvvise azioni di disturbo e ritirate repentine, è andata in corto circuito.
    Mi hanno catturato e sotto tortura ho confessato qualcosa, me vile. Stanotte fortunatamente qualcuno dei miei è venuto a salvarmi: ha in qualche modo sorpreso nel sonno i miei aguzzini, ed eccomi di nuovo uccel di bosco.
    L'ho scritto, il che dimostra che siamo sulle montagne russe.
    Sai Mod, anche l'infermiera brutta brutta secondo me te le ha guardate, ecco perchè ti scrutava minacciosa.
    L'invidia non conosce confini nè pudori, e tra tutti i mestieri pochi rischiano di rendere le persone insensibili al dolore come quello di infermiere/medico, con molte eccezioni ovviamente.
    All'altezza penso che saprei rinunciare, visto che credo di essere bene o male alto come te ... quello a cui non saprei rinunciare invece è guardare dall'alto in basso un sacco di pesci lessi che invece di guardarmi negli occhi guardano altrove.
    Ho dormite bene: adesso speriamo di ricordarmi di prendere la giusta dose.
    Grazie ragazze, spero di riuscire a evitare simili uscite almeno per qualche tempo.

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