Monday, 26 October 2009

Il buon senso e il ministro

Scena surreale.

Ero tornato a casa in moto per quache giorno di relax, poteva essere luglio come agosto.

I miei famigliari in cuor loro mi ritengono un incapace, lo so bene, e devono essere pieni di meraviglia ogni volta che mi scoprono capace di percorrere queste poche centinaia di chilometri.

E' sempre stato così: anche quando presi la patente, stesso stupore.
Ai tempi non erano ancora d'uso comune i telefoni cellulari, sicchè io stesso di persona portai la bella notizia della mia promozione - l'esame era stato facilissimo.

Increduli.

Loro avevano già preparato frasi di circostanza per consolarmi dell'esser stato bocciato.

Sarei davvero ingeneroso nei loro confronti se non dicessi che, in verità, la loro non è malignità, ma semplicemente cedere, ogni tanto, al buon senso comune. Quel buon senso comune che fa ritenere che uno come me non possa fare nulla in mille ambiti.

Il buon senso comune non si vince, e a volte sbaglia: cammuffarsi Gio!
Il buon senso comune, decisamente, ha le sue ragioni: evadere Gio!

Questa premessa è volta a spiegare come mai, ogni volta che riparto, tutta la famiglia si riunisce per salutarmi e farmi mille raccomandazioni.

'Hai fatto benzina?'
'La moto non parte?'
'Ma tu a quanto vai?'
'Chiama quando sei a metà strada!'

Mi accompagnano fino al cancello, a dirla tutta mi mettono addosso un po' di ansia.

Quel giorno erano li, per caso, anche dei nostri conoscenti, una coppia di cinquantenni. Ancora saluti e auguri, e qualche chiacchiera.

Erano euforici: loro figlio si era presentato alle elezioni, non ricordo se provinciali o comunali (forse le elezioni non ancora erano state fatte).
Il padre tira fuori da una tasca un 'santino' elettorale.
'Lega Nord' e già li sono un po' perplesso.

C'è questa convinzione radicata che qui al nord si debba un po' tutti essere 'riconoscenti' alla Lega - e c'è la tendenza dei leghisti a parlare a nome di tutto il nord, o almeno di tutti coloro che sono da sempre qui al nord.

Ve lo vedete Gio vestito di verde alla festa della polenta?

Un partito che fa del 'comune buon senso', livellandolo verso il basso, il proprio credo, per me è davvero fumo negli occhi.

Con grande interesse di tutta la mia famiglia (ironico, non c'è una sola camicia verde in casa nostra), continuavano, aggiungendo un sacco di particolari.

'Il Luigi è stato a una cena elettorale' dicono parlando di loro figlio, 'ed era seduto proprio accanto al Bossi, hanno parlato tutta la sera'.
E ancora, estasiati 'Sapete, il Luigi ci ha detto che il Bossi è davvero conciatissimo, conciatissimo fisicamente, ma che testa! La testa è ancora quella di un tempo'.

Silenzio di circostanza di qualche secondo.

'Ah, bene' - aggiunsi quindi, nel frattempo facevo di tutto per pensare al teorema di Nyquist-Shannon, ovvero la prima cosa capitata sotto sinapsi per distrarmi e mantenere comunque uno sguardo attento.

Tornato qui, tra i miei libri, i miei dischi, i miei silenzi, pensai alla sventura di nascere, quando si è come me, in una famiglia piena di buon senso.

11 comments:

  1. Conciatissimo ma la sua testa è quella di un tempo...
    Quando si dice che la natura è crudele...

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  2. Convinzione diffusa e radicata.
    Ho scoperto la settimana scorsa che c'è anche una specie di "leghismo trasversale" che fa presa, nel profondo nord, anche in schieramenti politici che credevo insospettabili (estrema sinistra per es. Autonomisti autonomi! boh!)
    Vabbe! D'accordo su tutto il post, però non ho capito il finale... mi consigli una cura a base di fosforo?
    Ciao Gio!
    :)

    P.S. Quoto Marco! Bella! ;)

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  3. Caro Milo,

    questo 'buon senso livellato verso il basso' che è tipico di questa gente non contemple nè libri, nè musica nè silenzi.

    A presto :)

    Gio

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  4. Comprendo perfettamente! Dalla A alla Z pure se di politica non parlo perchè non so seguire con costanza, o forse non mi va, comprendo perfettamente che cosa vuol dire essere dentro un mondo che non ti è incline.
    Abito alle porte di una piccola città (bastardo posto) che con me non ha nulla a che spartire ne in mentalità, ne in nulla che non sia la sua fotogenìa qualche notte. Ma credo non sia sventura nascere in un opposto, anzi, anzi, credo alleni i muscoli della mente e la lenta molto più elastica nelle differenze. Naturalmente, credo.

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  5. Yrom, anche io sono nato in una piccola città fredda ed egoista. Nato in una famiglia diversa dalla mia, più aderente allo spirito produttivo e chiuso della mia città, sarei stato perso. Concordo che il confronto con una realtà simile sia utile, ma ci vuole una tana di conforto.

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  6. Guarda...io adoro il verde. E li si evince anche dal blog. Ma esistono tante tonalità di verde per fortuna.

    Per il resto che dirti...nessuno è perfetto, alcuni meno degli altri. Per fortuna a te hanno dato un cervello non da poco. Fai un'opera buona e non essere egoista, vedi di trasferire un po' del tuo cervello, da quelle parti...


    P.S.
    Perché mi dai sempre eccellente?:)
    Era dedicato a mio fratello, che ha intrapreso '''Il Viaggio'''prima di me.

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  7. Modificando un proverbio delle nostre parti, ti posso dire che
    'Contro l'egoismo ragion non puote'.

    La tua attitudine è eccellente Nicole, i tuoi desideri lo sono.

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  8. Gio se fai un partito io ti voto!
    Voglio dire saresti uno dei pochi politici pieni di buon senso, direi l'unico se non ci fosse Pisanu.

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  9. Comincio a pensare che il potere dia alla testa - tengo troppo alla mia per rischiare ;-)

    Sei troppo gentile.
    Ciao!

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  10. Mi è tornato il bruciore di stomaco eheh

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  11. Come ti capisco Guernica.

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