Thursday, 22 October 2009

Ho 18 anni

Al solito per motivi di privacy devo tralasciare molti particolari, alcuni significativi.

No, non ne ho ancora 18, per ora ne ho 17.
La mia vita è ricominciata quando ne avevo 14.

Prima era troppo difficile: la schiena si piegava sotto il peso del corpo, il dolore non era di ogni giorno, era di ogni ora, e le mie preoccupazioni d'ogni istante erano togliere e mettere il corsetto, chiudere o aprire la spinta, appoggiarmi al tavolo.

Ogni tanto avevo palpitazioni improvvise, facevo fatica a respirare: il nuovo corsetto mi chiudeva troppo stretto in alto, e un giorno, non riuscendo ad aprirlo, ansimante per aver fatto due rampe di scale, temetti davvero di perdere i sensi.

I vecchi corsetti li tenevamo in cantina: metallo e resina arancione. Spettrali.
Gio, tu eri tutto in quella gabbia, li batteva il tuo cuore e fremeva la tua anima.
Bizzarro: era odio e amore allo stesso tempo. E se per anni il 'corsetto' è stato il mio incubo, ancora oggi capita che lo sogni, sogni di mettermelo e sentirmi piu' solido.

Finisce il primo anno di liceo: avendo fatto una cura ormonale per limitare la crescita ma accellerarla, ero pronto. Finalmente avrei messo delle nuove protesi, e questa volta tutto sarebbe andato bene. Doveva andare bene.

Un giorno, ero gia' ricoverato, prima dell'intervento, andai in maternità: era li, aveva appena partorito, la moglie del mio chirurgo. Con gli anni erano diventati tra i migliori amici di famiglia, e lo sono rimasti.

Ho telefonato a mia madre qualche settimana fa. Le ho detto che dobbiamo pensare a un bellissimo regalo per il diciottesimo compleanno di Francesca,
perchè i suoi diciotto anni sono i diciotto anni della mia nuova vita.

2 comments:

  1. due ricorrenze che parlano di vita...due destini paralleli...ai quali auguro lunga e serena vita!

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  2. Lei oggi è una ragazzina bellissima, amatissima.
    Gentile, educata ... si, un po' nella mia famiglia stravediamo per lei e i suoi famigliari ;-)

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