Friday, 23 October 2009

Fare l'amore

Giornata pesante, come previsto.

Sono stanco morto, questo non è un 'post di Gio'.

E' andato tutto piuttosto bene, diversi incontri molto produttivi, soprattutto tanto lavoro per il futuro, anche più di quanto possa farne. Ho trovato un barbatrucco matematico per implementare una funzione con il minimo sforzo di coding.
Sono il peggior coder della storia, quando lo scopriranno dovrò già essere lontano con il bottino!

Sesso: ovunque.

Scopare, fottere, chiavare.
Figa, tette, culo.
Pompino, 90 gradi, 69, smorzacandela, missionario.

E' di questo che si parla, no?
E non c'è nessun imbarazzo.

Beh, a essere onesto io un po' sono in imbarazzo, anche solo a scriverne, anche se dopotutto nessuno di voi sa chi si celi dietro 'Gio'.

Fa nulla: essere così sboccato mi mette un po' a disagio - e sono l'essere meno bigotto del mondo.

Fare l'amore.

Di questo non si parla mai.
A questo punto siamo arrivati?
Abbiamo pudore dei nostri sentimenti?
Abbiamo pudore di 'fare l'amore'?

Forse oggi sono troppo stanco per connettere, ma l'impressione è che noi si abbia paura dell'amore. E che dell'amore una manifestazione così bella, cioè fare l'amore, ci terrorizzi.

"E allora che sia 'scopare', e che lo sia mille volte, così che neppure io possa credere di essere capace di 'fare l'amore'."

E' questo il pensiero?
Lo immagino benissimo:ci sono un mucchio di ragioni per essere timorosi, l'amore può essere il cavallo di Troia definitivo.

Ma perDiana, fuori le palle!

Parliamo d'amore almeno ogni tanto, almeno immaginiamolo senza paura!

Oggi l'amore è il taboo.
I sentimenti sono taboo.

La riservatezza è un'altra cosa, che capisco benissimo.

Ok, giornata troppo faticosa, ho perso il lume della ragione.

7 comments:

  1. i sentimenti sono la cosa più preziosa.
    fare l'amore, magari con dolce lentezza e guardandosi negli occhi? la cosa più bella.

    ma come distinguere la verità di un sentimento dalla cieca brama di possedere e di ferire? all'inizio non si puù e quando si può....è troppo tardi.

    meglio astenersi.
    rischiare va bene una o due volte. poi il cuore si spezza.

    non hai perso il lume della ragione.
    ma hai scelto un argomento che andrebbe trattato a "raggio più ampio".

    è presto. notte insonne e sudata. vado in vasca. poi si vedrà.

    love, mod

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  2. Inguaribili romantici. Una vecchia espressione un po' complice, ma che spiega tutto.
    Una malattia.
    L'uso di questi tecnicismi sportivi sono utilizzati spesso solo come maschera di durezza.
    Hai proprio ragione: è assurdo, ma c'è un'incomprensibile paura generalizzata di mostrarsi migliori di come si vorrebbe apparire.
    Ciao Gio!

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  3. Cara Mod,

    a queste cose non penso quasi mai, quindi ho letteralmente 'improvvisato'. Il mondo potrebbe davvero essere un posto migliore.

    Caro Milo,

    la cosa bizzarra è che neppure lo si sogna 'apertamente'.

    Ohime, ieri notte mi sono dimenticato una pasticca e sto ancora un po' fuori fase ;-)
    A presto!

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  4. milo, la paura non è mai incomprensibile o generalizzata.
    ma focalizzata e personalissima. ognuno ha la propria.
    quella che forse si incomprensibilmente generallizzata è la stanchezza, a volte paralizzante, di doversi raccontare.

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  5. @ modesty: cara Modesty, ognuno ha la propria paura. E mica una sola, magari! Ma io qui mi riferivo a quella, ben precisa, che è molto diffusa tra le persone (in questo senso generalizzata): è la paura di mostrarsi apertamente e senza (inutili) maschere di difesa.
    L'incomprensibilità, secondo il mio modesto punto di vista, sta nel fatto che è del tutto inutile, frustrante e inappagante nascondersi dietro una dura sorza di apparenza.
    E', a mio parere, di gran lunga preferibile mostrarsi fieri di essere esattamente come si è.
    (Solo chi fosse, per sua natura, totalmente incapace di difendersi sarebbe giustificato ad assumere la difesa di una falsa apparenza.)

    Non credo di aver ben capito la seconda parte del tuo commento.
    Nessuno è costretto raccontarsi, né ad ascoltare altri che si raccontano.
    Se una persona lo fa è perché ne sente il bisogno. E gli piace. Se si stanca di farlo, di solito smette.
    Ciao!
    :)

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  6. stanchezza di raccontarsi: non ho voglio di raccontare per l'ennesima volta quel che è stato ed è la mia vita. è piena di cose belle ma anche bruttissime e allora mi stanco di dirle a gente sempre nuova che poi alla fin fine non gliene frega niente.

    la difesa di una falsa apparenza: bella definizione. mi ci ritrovo. la mia falsa apparenza mi difende dall'essere sbranata. il che, ovviamente, è una paura tutta mia e tutta soggettiva.

    ci ragiono su ancora per un po'.

    grazie, milo.

    :) love, mod

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  7. Hai ragione Gio, per tanti è più facile dire "scopare" che " fare l'amore ".. anche per me ..ho sempre avuto difficoltà a dirlo, forse per mancanza di fiducia o per pudore o per chissà quale altra ragione . È triste,lo so, ma è così.

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