Saturday, 19 September 2009

Viaggiare e conoscere

Il mio demone è la conoscenza. Sono dalla parte di Ulisse, e del suo spirito indomito che sfida il limite delle colonne d'Ercole, gettato fra le fiamme dell'inferno dai bigotti, la cui mente è piatta quanto il mondo in cui credono di vivere.

Ulisse, protetto dalla Dea che mai si concesse a uomo o Dio è forse per la tua vicinanza ad Athena che seguo le tue orme?

Da piccoli, io e mia sorella, giocavamo spesso con delle nostre vicine di casa. Tra tutte, mi inquietava un poco Luisa (nome di fantasia of course) per certi suoi atteggiamenti di misura e prudenza che in una bambina somigliano piu' a una lieta museruola che non a saggezza.
Finito il liceo, per ragazzi che siano nati in quella città un po' ottusa e limitata, l'università, la grande metropoli, Milano, rappresentano un po' la prima vera occasione di evasione, indipendenza e responsabilità.

Mia sorella, piu' grande di me di due anni, dopo gli studi classici scelse dunque l'università - io l'avrei raggiunta presto, giusto il tempo di finire il liceo. Anche Luisa, a quanto pare, s'era intenzionata a provare il grande salto.
Non so se si sia mai iscritta, di sicuro la sua permanenza in università fu tra le piu' brevi dai tempi di Federico II: un giorno.

Non so che credere: quello che ci disse era la verità? Un po' mi auguro che non lo sia stato, altrimenti ci sarebbe veramente da rabbrividire. Ecco i fatti: scesa alla Stazione Centrale, preso il Metro', rimase talmente scioccata dai mendicanti e 'i malati di aids' che scappo' e se ne torno' al sicuro fra le mura di casetta sua.

Questo non solo non è partire per Troia, è proprio non lasciare neppure il talamo di Penelope per andare nel patio.

Che dire ... con gli anni ha trovato marito, ovviamente del quartiere.
Uno di quei giovani che solo a 30 anni arrivano al titolo di ingegnere, e in cuor tuo credi che ci siano arrivati a spinta, giusto per aggiungere un 'Ing.' al 'Rag.', sulla targa della fabbrichetta di famiglia.

L'anno scorso sarei dovuto andare a San Francisco per una conferenza, sarebbe stata la mia prima volta fuori dall'Europa. Ma ho fatto due conti: il viaggio sarebbe stato troppo lungo e pesante per il mio fisico, so, my talk was given by my collegue James (fictitious name again).

Ho una passione smodata per l'opera di Mozart: vuoi scambiare le figurine con me? Mi manca Susanna, ma ho il picciol Cherubino.

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