Wednesday, 23 September 2009

Uno sciocco sospetto.

Al nostro ...
No, aspetta.
Al vostro ...
No, posso far di meglio ...
Al loro presidente del consiglio piacciono le belle figliole. E non prese singolarmente, ma a interi plotoni - avanti signorine, c'è posto.
Quello che già si mormorava ai bei tempi del 'Drive In' (mi pare di ricordare un articolo di Bocca a proposito, ma una rapida ricerca su google ha dato esito negativo), con un Berlusconi-prosseneta per gli amici politici, oggi puo' dirsi senza troppi timori: è un libertino, un porco, un libidinoso. Inoltre si sospetta che abbia un conto presso le locali farmacie che neppure il Micheal Jackson dei bei tempi si sognava.
E che sarà mai!
Non sono io stesso il primo a inebriarmi cantando 'Vivan le femmine, viva il buon vino, sostegno e gloria d'umanità'?
Lo confermo: sono proprio io, Gio l'astemio, il noto playboy della Valtellina.
E benvengano gli omosessuali, i transessuali, il gay pride.
Si sdoganino costumi piu' liberi per quanto concerne la sessualità in generale, apriamo domani mattina una bella casa di tolleranza davanti Piazza san Pietro, e vedi quanti ne arrivano per il prossimo Angelus Ratzi!



Il problema è che Silvio non ha mai detto queste cose, anzi ha spesso cercato l'appoggio dei cattolici per i suoi fini elettorali. Formigoni, recentemente, ancora lo definiva 'un leader straordinario', in attesa scondinzolante di una riconferma come candidato della destra per la presidenza della Lombardia.

Le russe, come potete ben immaginare sono assai graziose: altissime, longilinee e formose.
Anche le libiche, non c'è da dubitare, devono esserlo per forza, con i loro occhi che sanno di mediterraneo e il loro odore della terra d'Africa.

Penso alla politica estera del nostro amatissimo, alla vecchia arte del ricatto e faccio 1 + 1.

Il fatto, caro Berlusca, è che anche le Cubane sono bellissime ... e se anche Fidel fa 1 + 1 potrebbero balenargli strane idee per la testa ....

Sarebbe bellissima una svolta filocomunista del nostro amatissimo, ma se c'è qualcosa che puo' imprimergliela è quella cosa li.

6 comments:

  1. Gio, io sono disgustata da tutto questo.
    Dico solo questo, non sto a ripetere i motivi già più volte elencati.

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  2. Il disgusto è comune, ed è accompagnato da una sensazione di debolezza alienante. Non sara' il buon senso a far cambiare la rotta, lo saranno eventualmente grossi problemi.

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  3. Berlusconi-prosseneta!!! Questa non l'avevo ancora sentita! (Almeno non in questi termini...) Chapeau! :D

    Io forse sono un inguaribile ottimista, ma ho, da qualche tempo, una netta sensazione...

    Cioè che il declino di Berlusconi sia realmente iniziato e non sia solo una trovata "disfattista" di Scalfari & C.

    Credo che l'inizio della sua fine il Sig. Berlusconi l'abbia innescato addirittura da solo, quando ebbe la disgraziatissima idea di definire pubblicamente "abbronzato" il neo-eletto Presidente degli Stati Uniti d'America.

    Credo, che tra un sorriso di qua e un convenevole di là, nelle alte sfere, tra i poteri forti nel mondo si sia unanimemente convenuto che il presidente del consiglio italiano non ci sta più con la testa. Che è diventato disdicevole, inaffidabile e potenzialmente pericoloso, alla stregua, per es, di un Gheddafi (il compagno di merende).

    Forse Berlusconi ha ragione quando parla di "complotto internazionale", forse si sente l'acqua alla gola e perde la testa sempre più, sbagliando un passo dopo l'altro, nel balletto della politica estera e interna.

    Chissà se sto vaneggiando di brutto?

    Ciao! :)

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  4. Caro Milo, come ebbe a dire Churchill all'indomani della vittoria alleata di El Alemein, "Ora, questa non è la fine, non è nemmeno l'inizio della fine. Ma è forse la fine dell'inizio".
    Incrocio le dita, ma mi domando: cosa verrà 'poi'?

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  5. Ecco l'articolo

    "Seratine di piacere in casa Berlusconi"
    di Giorgio Bocca nella rubrica IL POTERE di Frizzer (giugno 1985).


    "il dottor Silvio Berlusconi, il famoso proprietario delle TV private piu' importanti e di numerosi giornali a grande tiratura, come il famigerato TV Sorrisi e Canzoni, organizza periodicamente a casa sua delle "seratine televisive".
    Il titolo curiosamente familiare nasconde in realta' un gioco di societa' assai divertente e appetitoso che il geniale imprenditore piduista ha inventato per se' e per i suoi piu' fidati amici (qualche socialista cocainomane, qualche industriale, qualche mafioso). Il gruppo, riunito come in un racconto del marchese De Sade davanti alla TV, sceglie ogni sera, tra presentatrici, ballerine e showgirls dei programmi di Retequattro, Italia 1 e Canale 5, quelle che dovranno essere chiamate a soddisfare le voglie dei presenti in un crescendo di situazioni viziose.
    Basta poi una telefonata del boss e i direttori di rete mandano a casa Berlusconi, impacchettate e pronte a tutto, le schiave della serata.
    Programmi specificamente allestiti, come Viva le donne, M'ama non m'ama, Drive in ecc., assicurano il giusto flusso di carne fresca per le serate del "divino Silvio"."

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  6. Cosa verrà 'poi'?...Magari niente di eclatante, alleanze estemporanee, il solito teatrino della politica, ma intanto forse ce ne saremo liberati...

    Articolo di Bocca: Orpo! Ricordavi proprio bene!... ;)

    Ciao!

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