Friday, 25 September 2009

Non aprire questo regalo

Non aprire questo regalo oggi.

Tienilo in un cassetto della tua casa, tra l'agenda e le matite, i pastelli, le gomme e tutta quella folle mercanzia che ami tanto carezzare con gli occhi nelle vetrine.

Per me una matita è un "cannellino di legno in cui è racchiusa una sottile verghetta di grafite o di altra materia colorante", cioè un lapis - nè piu' nè meno.
Per te è ancora un gioco, come doveva esserlo quando, ti immagino, da bambina coloravi emozioni in diari segreti.

Ho sempre disegnato forme stilizzate e a matita: ti vedo invece circondata da mille colori alla rinfusa, e gomme, che un po' strofini un po' annusi, e temperamatite. La cura che hai per questi oggettini le donne della tua età di solito l'hanno per orecchini, le collane o altri orpelli.
Quante volte ti ho pensato come la bambina, l'adolescente, o la giovane donna che non conoscevo ancora.
Quante volte ti ho pensato correre per non perdere il pullman, indecisa sulla spesa da fare, in ansia per un esame, se emozionata impacciata in qualsiasi cosa ma poi capace di giudizio e brillante, in delirio per una canzone che passa alla radio, sudata e stanchissima ma finalmente alla meta, innamorata.

Ti raccomando: non aprire questo regalo oggi, lascialo li, e tornaci quando un giorno sarai un po' triste e vorrai sentirmi vicino.

Era un piccolo carillon, in un piccolo portamonete di pelle ma tu l'hai aperto subito.

Non sei Alice.

Nella mia mente ho confuso te, amica mia, e Alice: sbaglio imperdonabile. Non posso fartene una colpa, e me ne sarei dovuto accorgere prima; ti voglio bene.

Nel frattempo controllo la mappa: che la mia bussola sia impazzita? Sono convinto di aver seguito tutte le istruzioni: tutti i perigli che la carta mostra in effetti li ho passati, dovrei essere a un passo dal tesoro. Potrei chiedere informazioni a qualcuno, ma mi guardo intorno: è il vuoto.

Chissa che prima o poi non ci si incontri: in tal caso, come segno di riconoscimento, per favore, potresti tenere un pastello rosso come fermacapelli?

Grazie,
tuo Gio.

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