Saturday, 12 September 2009

La magrezza di Gio

Doverosa premessa: questo mio messaggio è inteso essere assai ironico.

Sono piuttosto magro: l'incontro con la mia persona nella sua interezza in effetti puo' suscitare le reazioni che descrivo qui di seguito.

Io e l'amico amante della musica

Io e l'amico amante della musica ci siamo conosciuti per caso, in quanto amici entrambi dell'amico di Ludovico Van, a un concerto. Ero uscito da pochi mesi dall'ospedale, ed ero ancora in fase di recupero - perifrasi per dire che ero peggio del mio solito.

L'amico di Ludovico Van non aveva minimamente accennato all'amante della musica della mia magrezza, nè tantomeno della mia assai rumorosa protesi valvolare.

Passiamo una piacevole ora di pianoforte e archi (o forse solo pianoforte, non ricordo). Mangiamo un boccone al bar e poi via a fare quattro passi in città.

Divenni poi amico dell'amante della musica - il quale mi disse, che già entro i primi cinque secondi del nostro incontro, si era fatto un'idea assai chiara di me: un tossicodipendente ormai prossimo all'overdose fatale. Non solo: durante il concerto, mentre noi ci godevamo Ludovico Van, lui era in totale apprensione a causa del ticchettio della mia St. Jude (la mia cara valvoletta), e si aspettava d'un momento all'altro il mio salto per i verdi pascoli.

Dopo anni che ci conosciamo, lui continua a ritenermi prossimo alla dipartita da questa valle di lacrime.

Io e cuocona Doris

Sono il cocco di cuocona Doris, la donnona della mensa addetta alle kartoffel und andere gemusen. (dopo anni di permanenza in terra germanofona il mio deutsch è ancora quasi nullo).

Ogni volta che passo dalla sua postazione in mensa, la simpatica donnona mi sorride benevola, indi inizia a mettere sul piatto cucchiaiate di cibo vario. E' li per li per rendermi il piatto quando alza gli occhi, mi guarda un po' perplessa, fa un leggero cenno con il capo e quindi giu' un paio di cucchiaiate extra per il buon Gio.

Io e 'scusa non è per farmi i fatti tuoi'.

Io e 'scusa non è per farmi i fatti tuoi' ci siamo conosciuti nell'estate di pochi anni fa, in ospedale: io vi ero ricoverato per mettere a posto una sottile irrequietezza del cuor mio, lei vi lavorava come infermiera credo. Ero veramente strematissimo, in condizioni fisiche e mentali miserevoli, ma ormai il piu' era fatto: finalmente mi avevano tolto i drenaggi (un dottorino mi uso come cavia per imparare, penso di non aver mai sofferto tanto in vita mia) e con la mente già veleggiavo verso le mie amate montagne. Dovevo essere veramente gioviale quel giorno, visto che lei trovo' il coraggio di rivolgere a quell'esserino la domanda ...
'Scusa, non è per farmi i fatti tuoi, ma tu sei per caso anoressico?'
Figaro, avesse voluto farsi i fatti miei avrebbe dunque usato un lanciafiamme per estorcermi il PIN del bancomat?
La risposta comunque è no: non lo sono, anche se qualche disturbo alimentare forse l'ho.

7 comments:

  1. deliziosa la tua cerchia di amici.
    riesci a fare meglio di me che ho....vediamo un po'....
    mod e so-io-cosa-è-bene-per-te
    mod e non-capisco-perchè-ti-incazzi-non-ho-fatto-niente
    mod e stai-meglio-sì?-e-allora-quando-è-che giochi-ancora-con-me

    e (il migliore di tutti):
    mod e non-fa-niente-mod-ti-voglio-bene-lo-stesso.

    potremmo organizzare una specie di cena dei cretini, tu ed io.
    ovviamente solo noi due saremmo al corrente del motto della cena. potrebbe essere spassoso, quando io prendo ad informarmi premurosamente sul tuo peso specifico e tu sullo stato dei miei leucociti.

    arrivati al dessert tutti sarebbero sazi e soddisfatti.
    non credi?

    p.s.: io ai miei amici gli voglio bene davvero e suppongo anche tu. quindi, senza offesa per nessuno.

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  2. Cara Mod,

    io di solito sono sazio già a metà/tre quarti del primo, e soddisfatto da subito se la compagnia merita ;-)

    I nostri amici sono davvero dei santi, e noi dei disastri umani, ma senza di noi, quanto sarebbero pallide le loro vite?

    Ciao

    Gio

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  3. Capisco Gio!E come se capisco!!!
    Per un periodo di tempo decisamente imprecisato la gente non faceva altro che fermarmi o fermare i miei amici e chiedere se ero anoressica, se ero malata...
    Almeno gli amici li vedo più titolati a far domande così "intime"...
    eheheheheheh

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  4. I nostri amici sono davvero dei santi, e noi dei disastri umani, ma senza di noi, quanto sarebbero pallide le loro vite?

    davvero. Sei uno che a leggere quel che scrivi, rendi la vita meno pallida. Te sicuramente sarai pallidissimo di faccia, però. Un piccolo paradosso del mondo.

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  5. Troppo gentile Cloro, così mi fai diventare rosso, altro che pallore ;-)

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  6. mio marito sembra anoressico e mangia come un bufalo (anzi, trangugia) quel che io cucino (lo apprezza, ma non sa gustare, lui mangia per sopravvivere).

    Io sto attenta da un paio d'anni (prima ero magra), sarà colpa della menopausa non so, ma ora qualunque cosa passi attraverso di me, ingrasso (amo cucinare e mangiare quel che cucino).

    Ergo, a ciascuno il suo. ;))))

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  7. A me decisamente è toccata una sorte non troppo dissimile da quella di tuo marito :D

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