Tuesday, 29 September 2009

Ipazia d'Alessandria

Ipazia, donna bellissima ma ancora più colta, affascinante ma non quanto carismatica, tu avevi davvero tutte le qualità per essere amata o odiata.

Ma se l'amore è timido e riverenziale, l'odio è sfacciato e truce.

I primi della città non avrebbero osato avvicinarti senza timore di tediarti, a nessuno di loro sarebbe mai balenato in mente di limitare la tua libertà.

Chi è molto migliore di noi, può umiliare la nostra auto stima, e sta poi a noi decidere come indirizzare tale umiliazione, se trasformarla in amore o odio.

La tua grandezza, di cui i primi riuscivano a godere i frutti, era legata in modo indissolubile alla tua libertà intellettuale e sociale.



Di te ha scritto un poeta:

"Quando ti vedo mi prostro davanti a te e alle tue parole,
vedendo la casa astrale della Vergine,
infatti verso il cielo è rivolto ogni tuo atto
Ipazia sacra, bellezza delle parole,
astro incontaminato della sapiente cultura."

Ti ha assassinato un branco di bruti, a tradimento, sobbillati da un vigliacco.

"una massa enorme di uomini brutali, veramente malvagi [...] uccise la filosofa [...] e mentre ancora respirava appena, le cavarono gli occhi".

Rivedo un po' di te in Alice.

3 comments:

  1. perfetta bellezza.
    in un mondo imperfetto.
    quasi brutto.

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  2. Il mondo è vigliacco.

    Capita ... che prima ci ferisca, ci obblighi a cercare rifugio in solitari spazi, ci inibisca al contatto umano. E che poi lasci intuire che forse, qua e la, qualcuno di ferito come noi, rifugiato come noi, esista.
    Il fatto è che questo qualcuno è anche inibito quanto noi.

    Ho spesso evitato i contatti umani.
    Mi impegnavo tuttavia ad essere garbato - sicchè quasi sempre i miei rapporti con gli altri li risolvevo nell'ironia.
    Sono solito far ridere, finanche a crepapelle, chi si avvicina, indi cercare una scusa ed andarmene.
    A volte vado avanti per un paio d'ore, e mi diverto anche.
    Pensavo che questo non fosse percepito come voglia di evitare rapporti umani, cosa che in effetti è, ma alla fine un mio amico me lo ha detto chiaramente: 'Gio, tu mandi inequivocabili segnali di insofferenza'.

    Io incrocio le dita, perchè Alice incontri prima qualche piccola anima smarrita e soave che non l'inibizione.

    Ciao!

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  3. Dico che certamente mi orienterei verso l'amore!

    E' un privilegio stare accanto a chi è migliore di noi :)

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