Wednesday, 12 August 2009

Nausea, Solitudine e Speranza

La solitudine non si misura con il numero di persone che abbiamo accanto, ma con la loro distanza. Questa distanza nella peggiore delle ipotesi non è frutto di una scelta, che potrebbe essere legittima, ma equivale alla differenza che c’è tra l’alfa e l’omega.

Sii forte, non essere vile!

La moltitudine, l’umanità, con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, i suoi vili e i suoi eroi, le sue mille sfumature. Noi non siamo li.

La nausea è una crisi di rigetto dell’umanità. E’ simile a quando un tessuto sano che si è cercato di impiantare in un corpo malato è incapace di sanarlo, ma anzi è cagione di sofferenze e tribolazioni. Come sul ponte di una nave in burrasca ti muovi a stento, e un passo in avanti ti fa invece ruzzolare indietro, così in equilibrio precario tenti di comunicare con il tuo prossimo, ma troppa è la distanza, e l’inesistente l’empatia come un’angoscia fredda ti pesa sul cuore.

La speranza sei 'tu'.

Oh, ho una visione del tutto particolare della leggenda del Vaso di Pandora.

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