Friday, 14 August 2009

La finestra aperta

Agosto - tardo pomeriggio di un venerdi che sgocciola via.

In ufficio un gran sospirare di ventole affannate di computer e dalle finestre aperte il brusio della città. Sto cercando qualcosa in un astuccio, quando mi pare di sentire un battere di mani.

Ed è subito teatro!

E' forse una fisarmonica quella che sento - o uno dei mille strumenti che i pedanti conoscitori di pentagrammi elencano a perfezione - e racconta di eventi e balli lontani.

Hic manebimus optime.

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