Wednesday, 26 August 2009

Alice

Difficilmente la gente resta indifferente a uno come me, diverso e fisicamente e caratterialmente. Spesso la gente mi manifesta affetto (pietoso probabilmente) o viceversa mi detesta.
Ragazzi, il vostro odio è inutile.
Immagino voialtri mi detestiate perchè vi do l'impressione di essere altezzoso e infastidito dalla vostra presenza.
Si, lo ammetto: sono misantropo, ma nella mia ritrosia a un contatto con voialtri, non v'è seme di sprezzante supponenza di superiorità.
Se guardo alle persone che ho avuto a me più vicine, spesso vedo i 'peggiori', i 'reietti', i 'tormentati'.
Capita anzi che io abbia perso amici che, dall'isolamento cui erano stati costretti dalla società, ne venivano poi inglobati, con fidanzamenti, partecipazione a gruppi et cetera. Sono terrificante.
Chi evito, ne prenda atto: è il mio un riconoscimento di un ambito status sociale.
Bramo i miei pari, che vivono in universi paralleli a quelli di voialtri membri rispettati della società.
Il problema è che la società rispettabile è una, i canoni sono noti (ne sono alieno in modo totale), mentre questi universi paralleli sono milioni, e trovarne uno a me prossimo è altrettanto difficile.
Questo è il motivo per cui sto scrivendo: per trovare 'Alice' (in senso lato).

2 comments:

  1. Caspita, il 26 agosto del 2009 eri proprio arrabbiato.

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  2. Più che altro triste.
    Essere il nulla ed averne piena consapevolezza - terribile.
    A presto,

    Gio

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